GEAPRESS – Ad essere anticostituzionale ormai lo sanno tutti, ma tantè. l’ennesima pugnalata alla legalità per favorire il mondo venatorio arriva dal Consiglio Regionale ligure grazie  all’inedita alleanza PD-Lega Nord.

La legge filo cacciatori, appena approvata dal Consiglio Regionale, è stata così sintetizzata dalla LAC, Lega Abolizione Caccia: un provvedimento che di fatto reintroduce per la stagione venatoria 2010/11 la possibilità di abbattere gli uccelli migratori sparando da appostamento per ulteriori 30 minuti dopo il calar del sole. Quello che, cioè, in altre regioni italiane è considerato come un abuso sanzionato con 206 euro per violazione della legge venatoria statale n. 157 del 1992, in Liguria diventa legge.

La LAC ricorda a questo proposito come già nel 2005 la Corte Costituzionale aveva annullato una norma simile della Regione Puglia, mentre nel 1998 il Governo nazionale aveva bocciato la legge regionale della Liguria che avrebbe permesso nella sola Provincia di Imperia di sparare per 15 minuti dopo il tramonto. In sintesi, non solo fuorilegge ma pure recidivi. In Liguria vi sono oggi appena 22.000 cacciatori contro gli 80.000 degli anni ottanta, ma evidentemente ogni mollichina, anche se avariata da un vizio di costituzionalità, può fornire il voto determinante per mantenere una politica sempre più simile tra quelli che dovrebbero essere diversi schieramenti, quanto scollata dalle reali esigenze dei cittadini e dell’ambiente. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).