cardellini
GEAPRESS – Si tratta di cardellini e ciuffolotti provenienti dalla Romania. Sono parte del sequestro operato dal Corpo Forestale dello Stato in un’area esterna ad una mostra ornitologica svoltasi nei giorni scorsi a Reggio Emilia (vedi articolo GEAPRESS).

Gli animali, secondo quanto diffuso dall’Oasi LIPU di Torrile, portavano nella zampa l’anello che avrebbe dovuto certificare il lecito possesso. Per gli inquirenti, però, proprio gli anelli sarebbero risultati alterati. Prima un sospetto, poi iniziato il controllo su alcuni “campioni”, l’anello di un Cardellino si è sfilato. Un’altro, dopo un’ attenta analisi, sarebbe risultato tagliato e incollato.

In tal maniera, spiega la LIPU, sarebbe iniziato il maxi sequestro di 300 uccelli fra Cardellini, Ciuffolotti, Fanelli e un paio di Zigoli gialli.

A collaborare con il Corpo Forestale dello Stato, sono state proprio le Guardie Volontarie della Lipu di Parma. Un cittadino rumeno è stato così denunciato con l’accusa di commercio illegale di fauna protetta e maltrattamento. Il soggetto avrebbe infatti detenuto rinchiusi in piccole gabbie sovraffollate centinaia di uccelli.

Un lungo viaggio, in tali condizioni, potrebbe avere  causato la morte di due cardellini, ma per tutti gli altri il giorno dopo è iniziata una nuova vita con la liberazione nell’ Oasi Lipu Bianello (RE).

Sempre la LIPU informa come insieme ai 300 cardellini, sono tornati a volare altri 20 sequestrati domenica stessa ad un calabrese che li deteneva in macchina. Gli animali sarebbero risultati privi di anello e per questo dovrà ora difendersi dall’accusa di detenzione di fauna protetta.
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