cicogna sparata
GEAPRESS – Decine di cicogne, numerosi pellicani, aironi, ed altri animali appartenenti a specie protette, stanno concludendo la loro migrazione centrati dai fucili nelle alture del nord del Libano. A denunciare il tutto è l’associazione Lebanon Eco Moviment, che riferisce di vere e proprie stragi perpetrate nella più totale impunità.

A nulla sarebbero finora valsi gli appelli all’esercito, mentre, tra i protezionisti libanesi, c’è pure chi ha promosso un invio di mail al Governo polacco. Proprio in quel paese sembrano dirigersi buona parte delle Cicogne che transitano in primavera nel nord del Libano.

Già lo scorso anno il Governo polacco era intervenuto nei confronti delle autorità libanesi chiedendo un maggiore controllo. Sembra che la popolazione polacca delle cicogne bianche sia in diminuizione. Una delle probabili casue potrebbe essere rappresentata  dalle stragi che si compiono in Libano.

Intanto, in Europa, il CABS ha chiesto un incontro urgente con il Segretario della Convenzione di Berna. I protezionisti invitano inoltre a scivere al Ministro dell’Ambiente libanese. La mail resa nota è la seguente:    complaints@moe.gov.lb

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati