GEAPRESS – Ancora Lupi vittime della strada, delle trappole, dell’uomo.
L’eco del lupacchiotto fucilato nel Parco della Murgia materana (vedi articolo GeaPress) non si è ancora spento che già è pronta un’altra notizia di danno. Al Lupo.

Qualche giorno fa  è stato trovato un altro lupo morto, questa volta impigliato nel filo spinato, una trappola? La denuncia da parte di un allevatore della zona di Tricarico, nel materano. Ufficialmente si parla di un “banale” incidente di percorso. Del lupo. Anche se qualcuno parla di lentezza degli uffici regionali ad elargire i rimborsi  relativi ai danni provocati dalla fauna selvatica, con conseguente “fai da te” da parte di chi si ritiene non adeguatamente indennizzato!

Nel terzo millennio, nell’era della agricoltura e degli allevamenti “assistiti” uno sparuto manipolo di viventi, ridotti allo stremo e, spesso, costretti ad avvicinarsi alle discariche incutono una tale paura da continuare ad essere sterminati? Difficile da credere, più plausibile la vox populi del ricatto agli enti che (non) elargiscono i contributi.

I lupi del materano non sono le sole vittime di questi giorni, a Borgotaro (PR) un giovane lupo è stato ferito gravemente nella superstrada in località “Jera Campann’a” alle porte cittadine.

Le ferite riportate dal lupo erano tanto gravi che i veterinari provinciali hanno deciso di sopprimerlo. Secondo  i testimoni oculari il lupo, di grosse dimensioni benché giovane (2 anni circa), aveva girovagato impaurito lungo la carreggiata, quindi  è stato investito da un’auto di colore scuro, che non si è fermata nonostante il lupo sia sbalzato in aria per il forte impatto.

I testimoni oculari non sono stati in grado di prendere il numero di targa dell’autoveicolo, ma hanno  prontamente avvisato gli operatori  del Centro recupero animali selvatici del Parco dei Boschi di Carrega. Purtroppo per il lupo l’epilogo è stato fatale.

E’ andata meglio al lupo dei boschi di ‘ Stagliata, a Olevano sul Tusciano (SA), vagava nonostante una zampa fratturata ed una spalla lussata. Due-tre anni, maschio, il lupo grigio è stato salvato dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato. E’ stato portato presso il centro veterinario di Melito, nel napoletano, dove è stato operato. Purtroppo per lui è stata necessaria l’amputazione della zampa. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).