GEAPRESS – Mettiamo da parte le diverse sensibilità verso gli animali, e proviamo ad aggettivare un comportamento che trasforma in legittimo quello che in altre parti è reato. In Lombardia e Toscana (egualmente filo caccia a prescindere dalla diversa coloritura politica) lo scorso luglio la Corte Costituzionale era intervenuta bocciando ad entrambe le leggi regionali che autorizzavano la cattura di uccellini selvatici da utilizzare come richiami per i cacciatori. Tale forma di caccia è reato in altre regioni. Anzi è reato in base alla legge Nazionale sulla caccia, così come più volte sottolineato dalle sentenze dei TAR e della stessa Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

L’ultimo pronunciamento della Corte Costituzionale era dello scorso luglio (vedi articolo GeaPress). Toscana e Lombardia, pertanto, non avrebbero potuto fare alcun piano di cattura di uccellini selvatici. Ed invece, cosa fanno i locali consigliere regionali? Ne ripropongono, a settembre ed ottobre, altri di “analoghi contenuti” (le parole sono del Ministero dei Rapporti con le Regioni).

Una violazione palese e reiterata di inviolabili principi giuridici già sanciti dalla stessa Corte Costituzionale ed agli stessi soggetti. Un atto di arroganza politica tutto giocato sulla raccolta di consensi armati i quali trovano facile gioco nella debolezza di un sistema pronto ad esporsi sul banco delle più indecenti richieste. Tanto a pagare sono gli animali e c’è da giurare che l’anno prossimo, dopo che la Corte Costituzionale si esprimerà sull’impugnativa del Consiglio dei Ministri, riproporranno la stessa cosa.

E la Liguria? Mentre la legge nazionale sulla caccia consente l’attività venatoria fino al tramonto, i nottambuli consiglieri regionali decidono che è giusto sparare anche con il buio. Fatto gravissimo per la fauna selvatica come già rilevato da una precedenza sentenza della Corte Costituzionale alla quale si richiama ora l’impugnativa del Consiglio dei Ministri. Forse, però, considerando gli errori, anche mortali, dei cacciatori, sarebbe bastato il solo buon senso civico per impedire che il fucile fosse azionato anche con l’oscurità.

Il provvedimento del Consiglio dei Ministri, avverso alle tre Regioni, è avvenuto su proposta del Ministro Fitto (Rapporti con le Regioni e la Coesione Territoriale) sentiti i conformi pareri dei Ministri Prestigiacomo (Ambiente), Galan (Politiche Agricole) e Brambilla (Dipartimento del Turismo). (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).