GEAPRESS – Erano destinati alle vendita illegale nei mercati rionali di Napoli, i 100 cardellini sequestrati nei giorni scorsi dal Corpo Forestale dello Stato nelle campagne di Minturo, in provincia di Latina. I due bracconieri, pregiudicati, di origine partenopea confermano pertanto la vastità di un fenomeno, quale quello della cattura e vendita dei cardellini selvatici, che evidentemente fa ben rientrare nei costi, anche il trasferimento fuori regione. Secondo la Forestale, una coppia di cardellini ben quotata, può poi fruttare fino a 500 euro. Ad intervenire il personale del NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) del Comando Provinciale di Latina.

In particolare i due uccellatori campani stavano esercitando l’attività di cattura con l’ausilio di grandi reti e sofisticati richiami acustici. L’intervento degli uomini della Forestale ha portato l’immediato sequestro di tutti i cardellini, del materiale utilizzato per compiere l’attività illecita e la denuncia per bracconaggio dei due uomini.

Gli oltre 100 cardellini catturati sono stati trovati in ottime condizioni e sono dunque stati liberati dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato nelle campagne del luogo in cui è avvenuto il sequestro.

Un sincero ringraziamento ai Forestali del Comando Provinciale di Latina, è ora pervenuto dalla segreteria sindacale UGL di categoria. Un plauso, riferiscono dalla Federazione Nazionale UGL del Corpo Forestale, per il grande lavoro svolto quotidianamente, a volte anche tra mille difficoltà operative. Un lavoro, conclude la segreteria sindacale UGL, svolto per la tutela del territorio.

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