GEAPRESS – Il cacciatore di Pedara (CT) con regolare licenza uso caccia era già noto alle Forze dell’Ordine, sebbene per storie legate a carie e formule dentarie. Nel passato, infatti, era stato pizzicato per esercizio abusivo della professione. Ancora non era laureato, ma lui esercitava lo stesso la (futura) professione. Poi è andato avanti ed ha ingrandito i suoi interessi. Non più abusivamente, almeno per quanto riguarda la professione.

Nel corso della verifica fiscale, eseguita ieri nel suo studio odontoiatrico dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Acireale (CT), si sono iniziate a notare delle munizioni calibro 9×21. Chiamati dei rinforzi, i Finanzieri estendevano la perquisizione anche all’abitazione che risultava protetta da un sistema di video sorveglianza.

In tutto, tra studio ed abitazione, sono saltati fuori 14 fucili. Molti da caccia ed uno, addirittura, a pompa. Inoltre due pistole e 11.000 munizioni. Tutte detenute in luoghi inidonei e, per quelle denunciate, in luoghi diversi. Poi vi erano le armi e le munizioni mai denunciate. Il dentista cacciatore è finito così nella locale casa circondariale. Con tutto questo da fare piovuto sopra agli increduli finanzieri, viene da chiedersi se il tipo è risultato poi evadere le tasse.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).