GEAPRESS – A due passi dai cavalli del Centro di Recupero di Italian Horse Protection a Montaione (FI). Gli hanno sparato alle spalle ed è stato trovato in fin di vita nel corso dell’ultimo giro di controllo che ieri sera, hanno eseguito gli operatori del Centro. Il povero capriolo, come ha riferito la Polizia Provinciale, è stato centrato da un colpo ravvicinato che ha provocato una violenta emorragia interna. L’animale, infatti, perdeva copiosamente sangue dal naso.

Gli operatori del Centro hanno cercato di soccorrerlo ma non c’è stato niente da fare. Dopo alcuni minuti di atroce agonia, il capriolo è spirato sotto gli occhi dei suoi soccorritori.

Un fatto che sembra ricollegarsi ad altri episodi occorsi dall’inizio della stagione venatoria. Il tutto, sempre a due passi dal Centro di IHP.

Ci troviamo in situazioni simili e comunque sotto costante preoccupazione per noi e per gli animali che vivono nei nostri pascoli – riferiscono da Italian Horse Protection – Qui i cacciatori per legge non possono entrare, eppure lo fanno spesso, anche rompendo le recinzioni in alcuni punti, salvo scappare appena sentono il nostro arrivo“.

Gli operatori del Centro rafforzeranno ora le misure di prevenzione cercando così di tenere più lontano possibile chi, riferiscono da IHP, si diverte a sparare ed uccidere. Per questo viene fatto appello ai volontari. “Dateci una mano per tenere lontani i cacciatori“.

Giova ricordare che, in base al calendario venatorio della Provincia di Firenze, negli ATC FI4 ed FI5 è sospesa la caccia al capriolo. Fino al 30 settembre era possibile uccidere finanche i neonati. Si riprenderà con diverse classi a partire dal primo gennaio.

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