GEAPRESS – E poi dicono che la convivenza tra uomo e cinghiale è impossibile. Ad Altare (SV) da tre anni Ciccio (nella foto) andava a dormire nel fienile. All’imbrunire si presentava, utilizzava un piccolo varco e si accucciava nella paglia. Ciccio era un cinghiale, si faceva avvicinare dai bambini, non mangiava negli orti e si faceva ben volere da tutti.

All’origine, probabilmente, una liberazione di ungulati per fare contenti i cacciatori. Ma il rispettabile e pacifico Ciccio, evidentemente, non poteva più essere tollerato. Decisamente un cattivo esempio.

Venticinque armati, della squadra dei cinghialisti, si sono recati ad Altare ed hanno così posto fine alla pacifica esistenza di Ciccio. A darne notizia l’ENPA di Savona, la quale, proprio agli inizi della stagione di caccia aveva raccontato (vedi articolo GeaPress) un’altra storia riguardante questa volta una tenerissima cinghialina finita con un dardo di balestra nei polmoni, dopo giorni di agonia. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).