capinera cipro
GEAPRESS – Una femmina di capinera, piccolo uccello canoro appartenente alla famiglia dei Silvidi, è stata salvata nelle scorse ore dai volontari antibracconaggio del CABS attiviti nell’isola di Cipro.

Il piccolo animale, destinato come molti altri ad un piatto tipico della tradizione culinaria, era completamente avvolto dalle reti di cattura di un cacciatore locale. Con molto pazienza e tempo, i volontari sono riusciti a liberarla, restituendola indenne alla vita selvatica. Si spera, per questa come per altre stagioni migratorie, che non debba più incorrere neli artifizi con i quali, ancora numerosi bracconieri, a volte con l’appoggio di politici locali, le catturano per destinarle alla “ambelopoulia”, il piatto a base di capinere in salamoia.

Da quando è iniziata la stagione di caccia autunnale, i volontari del CABS sono riusciti a smantellare 88 reti per uccellagione, 1782 limesticks (bastoncini cosparsi di colla per la cattura dell’avifauna) e 58 richiami acustici. Il tutto in sole tre settimene di attività.

L’intervento che ha portato alla liberazione della povera capinera è avvenuto ieri mattina nei pressi della località turistica di Ayia Napa.

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