GEAPRESS – L’ultimo intervento è stato comunicato dal Comando Provinciale di Benevento del Corpo Forestale dello Stato. Ancora uccellatori, ed ancora provenienza nota, ovvero la provincia di Napoli. Questa volta l’uccellatore oltre ai cardellini (in suo possesso ne sono stati trovati un centinaio) aveva anche catturato un rapace. Un piccolo Gheppio, rapace diurno protetto dalla legislazione nazionale e dalle disposizioni internazionali. Le condizioni di salute del rapace non sono purtroppo buone e per lui si prospetta un lungo periodo di recupero presso un Centro specializzato. Per i cardellini, invece, quelli ancora in grado di volare sono stati già liberati.

Al bracconiere di origini napoletane, invece, è stato già avviato l’iter per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Benevento. Il Comando Stazione Forestale di Benevento, intervenuto congiuntamente al Nucleo Agroalimentare e Forestale del Comando Provinciale, ha inoltre provveduto al sequestro di tutta l’attrezzatura trovata in possesso dell’uccellatore. Lo stesso è stato denunciato per violazione delle norme venatorie e maltrattamento di animali.

Nella non lontana provincia di Salerno, invece, operazione delle Guardie Volontarie del WWF all’interno del Parco del Cilento, non nuovo per gli interventi antibracconaggio. Anzi, come già nel passato, sono ancora una volta bracconieri intenti nella caccia al cinghiale. Quattro soggetti, che si sono dati alla fuga appena hanno visto le Guardie. Sul posto hanno abbandonato cani e numerose cartucce. Uno dei bracconieri è stato, però, individuato. Il tempestivo intervento del Corpo Forestale dello Stato di Padula (SA), consentiva di rintracciare anche gli altri compari, risultati tutti privi di licenza di caccia. In particolare presso l’autovettura di uno di loro, sono stati trovati i foderi dei fucili. Le armi si pensa siano occultate nel Parco e sono ancora in corso le ricerche.

Un bilancio impressionante, quello dei sequestri operati dalle Guardie Volontarie del WWF in diversi luoghi della provincia tra cui lo stesso Parco del Cilento. Circa 20 richiami elettromagnetici ritrovati e sequestrati tra le campagne e le colline del Parco Nazionale del Cilento, Picentini e Agro Nocerino Sarnese. Tre fucili da caccia sequestrati e altrettante persone denunciate. Intanto a San Valentino Torio (SA), nei giorni scorsi, unitamente alla preziosa collaborazione del locale Comando dei Carabinieri, venivano effettuati controlli circa la detenzione illegale di “cardellini” e avifauna protetta di varie specie. Tre soggetti denunciati per detenzione illegale di 28 cardellini, 3 tordi, 2 allodole 2 storni, di cui uno deceduto in gabbia, reti per uccellagione e gabbie trappola. Tra le ipotesi di reato, anche una probabile violazione per la costruzione di un immobile senza le opportune autorizzazioni.

Intanto, con l’apertura della nuova stagione di caccia dal WWF di Salerno si invitano i cacciatori alla massima collaborazione nel rispetto delle leggi e altresì, correttezza, buon senso e disponibilità, per consentire agli organi di Vigilanza di svolgere il proprio compito.

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