tordi fucili III
GEAPRESS – La decisione del Governo di esercitare il potere sostitutivo previsto dall’art.8 comma 4 della legge 131/2003 nei confronti delle regioni per la modifica dei calendari venatori e la chiusura anticipata della caccia ad alcune specie di uccelli (vedi articolo GeaPress ), di fatto  rischia di essere vanificata in Calabria.

Lo denuncia il WWF Calabria che si aggiunge così ad una polemica contro la Regione Calabria, annunciata già dal CABS.

Secondo il WWF, le specie migratorie interessate sono due: il  Tordo Bottaccio e il  Tordo Sassello. Nei loro confronti il calendario venatorio regionale aveva concesso gli abbattimenti fino al 31 gennaio, nonostante l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) , in una nota dello scorso Giugno, avesse  contestato tale decisione.

Del resto, aggiunge il WWF Calabria, già dai primi di dicembre dell’anno scorso il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare aveva diffidato le regioni a modificare il calendario venatorio, chiedendo la chiusura anticipata al 20 gennaio, ma a tutt’oggi,  a dieci giorni dalla chiusura generale della stagione venatoria, in Calabria  il decreto regionale di adeguamento non è stato pubblicato , con la conseguenza che si continuano a cacciare due specie che invece, in questo periodo, dovrebbero essere protette.

In Italia infatti, con la legge comunitaria del 2009, in seguito alla procedura d’infrazione n.2131/2006 e successiva condanna, era stato inserito nella legge 157/92 il divieto di esercitare la caccia ai migratori durante il periodo del loro ritorno verso i luoghi di nidificazione (oltre che della nidificazione stessa e della dipendenza dei piccoli), ma in realtà la stessa Commissione Europea ha recentemente intrapreso una procedura a carico dello Stato italiano, rilevando situazioni in cui i calendari venatori di diverse regioni si discostano da quanto previsto dalla Direttiva 2009/147/CE concernente la conservazione degli uccelli selvatici.

In particolare, conclude la nota del WWF, per i Tordi la migrazione pre-nuziale, durante la quale dovrebbero essere risparmiati dalle fucilate, inizierebbe nella seconda decade di Gennaio, mentre il calendario venatorio calabrese ne prolunga la caccia anche nell’ultima decade . Da qui la decisione del Ministero dell’Ambiente di richiamare le regioni inadempienti ad anticipare la data della chiusura. Un provvedimento che la Regione avrebbe predisposto, ma che, non essendo ancora pubblicato, di fatto non ha nessun effetto pratico sulla tutela della fauna migratoria.

Il WWF chiede pertanto che il decreto venga reso pubblico, con la stessa  celerità con la quale la Regione Calabria , in passato, aveva  riaperto la caccia dopo le varie bocciature dei calendari venatori da parte del TAR.

In una nota diffusa questo pomeriggio dal CABS (vedi articolo GeaPress ), risulterebbe che la Regione, sebbene in ritardo, ha avvisato le associazioni di settore. Resta da capire quanto ciò sia valido alla luce del fatto che il Decreto, come sostenuto dal WWF, non sarebbe stato ancora pubblicato.

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