trappola ponza
GEAPRESS – Sebbene con l’estate ormai alle porte, il CABS non dà ancora per chiusa la campagna contro il bracconaggio agli uccelli migratori sulle isole pontine. Con alcune missive inviate alle Autorità i volontari antibracconaggio tornano a chiedere un maggiore impegno nella protezione del meraviglioso arcipelago naturale pontino.

Nelle lettere, inviate al Ministro dell’Ambiente Galletti, delle Politiche Agricole Martina (responsabile per il Corpo Forestale), al Parco del Circeo, alla Forestale e al Prefetto di Latina, vengono ripercorsi gli eventi di questa primavera. In particolare si pone in evidenza la relazione fatta dai volontari sugli indizi di bracconaggio osservate su Palmarola, la successiva operazione lampo realizzata dal Nipaf di Latina e la concomitante denuncia contro i volontari “provocatori” che sarebbe stata messa in atto dal Sindaco.

“Quello che chiediamo alle autorità è di riportare l’attenzione sulle tre isole di Ponza, Palmarola e Zannone con dei presidi fissi durante la migrazione per scongiurare gli atti di bracconaggio, un fenomeno che, seppur praticato da pochi, assume ancora gravi connotati di delinquenza” – riferisce Katia Impellittiere del CABS.

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