Isola del Giglio: Guardia WWF aggredita da un bracconiere
GEAPRESS – Dimessa dal pronto soccorso con una prognosa di sei giorni. La Guardia Volontaria del WWF aggredita ieri mattina da un bracconiere munito di una pala è così dovuta ricorrere alle cure dei sanitari. I Carabinieri ed il Corpo Forestale dello Stato dovranno ora chiarire la dinamica dell’incidente, causato da chi probabilmente è anche proprietario del fondo nei pressi del quale la Guardia stava provvedendo alla rimozione dei micidiali lacci-cappio in filo metallico. Veri e propri arnesi da tortura posti lungo i camminamenti dei conigli.
Il Corpo Forestale ha provveduto insieme ai volontari di LAC e WWF alla bonifica del luogo rinvenendo ben 150 trappole di questo tipo. Come già rilevato nel corso del campo antibracconaggio condotto dai volontari del CABS la scorsa settimana (vedi articolo GeaPress) l’isola è purtroppo avvilita da una diffusa illegalità , in piena area del Parco Nazionale, che si manifesta con l’apposizione di lacci per conigli e “schiacce”. Si tratta, in quest’ultimo caso, di grosse pietre tenute appena alzate da un bastoncino collegato all’esca che serve ad attirare il malcapitato uccellino. Appena viene mossa l’esca, il bastoncino si sposta e la pietra cade schiacciando il volatile.
A tal proposito Raimondo Silvestri, Presidente regionale della LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia) si chiede come mai la Provincia di Grosseto non interviene per fare rispettare le norme sulla protezione della fauna (compito attribuitogli dalla legge). Questo, peraltro, in luoghi ove la gravità del bracconaggio locale è fin troppo nota. Addirittura all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Secondo la LAC non è prima volta che si verificano aggressioni ai volontari sull’Isola del Giglio.
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spero e penso che ci sarà una denuncia adesso da parte della guradia volontaria del wwf. non la passerà mica liscia anche per l’aggressione, quell’essere lì?
stima, ammirazione alla guardia del wwf, alla quale dire grazie è niente davvero.
mamma mia che immagini tristi…ma nel 2012 ce n’è ancora bisogno? sono raccapriccianti..
in effetti gli abitanti di questi’isola stupenda che hanno fatto un gesto stupendo nell’aiuto verso i passeggeri della Concordia potrebbero fare un’altro gesto stupendo dicendo NO al bracconaggio! speriamo bene…
E’ davvero una vergogna, qualsiasi cosa sia successa, la caccia controllata possa pure passare, io comunque non la posso soffrire, ma il bracconaggio, l’illegalità , basta, alziamo le orecchie e facciamoci sentire, ognuno nelle sue zone. Dal sud al nord è pieno di illegalità non possiamo permettere più questo avvenga.
Trovo utile vedere le immagini di queste trappole e spero di vedere altre immagini in modo da poter imparare a riconoscere ogni tipo di queste invenzioni orribili, rimuoverle e denunciare alla Forestale, guardia di finanza e polizia locale la presenza.