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GEAPRESS – Non a caso, nel periodo migliore della migrazione. Nei primi giorni del mese di maggio, infatti, esplosione di colpi di fucile nelle ore notturne nei Comuni di Forio e Barano.  A segnalare il tutto, come già accaduto in precedenti interventi delle Guardie del WWF in stretta collaboraizone con i Carabinieri, sono stati i cittadini.

I militari della Stazione Carabinieri di Forio, coadiuvati dalle Guardie WWF, predisponevano per questo un servizio antibracconaggio nel corso del quale veniva fermato  un cacciatore titolare di licenza di porto di fucile. L’uomo sarebbe stato colto in atteggiamento di caccia, mentre utilizzava un fucile sovrapposto calibro 36 magnum; stante la flagranza di reato veniva denunciato; il mezzo di caccia e il munizionamento venivano sottoposti a sequestro.

I controlli hanno rivelato ulteriori sorprese nel Comune di Barano. In un’area impervia tra la località Iesca e la zona di Terzana, veniva infatti ritrovato  un fucile sovrapposto calibro 20 oltre che cartucce idonee. Il tutto era occultato in un rudere. L’arma era provvista di matricola e i militari della Stazione Carabinieri di Barano hanno così provveduto ad identificare e  deferire all’Autorità Giudiziaria il proprietario per omessa custodia di armi e munizioni. Sempre nel Comune di Barano anche un richiamo elettroacustico destinato ad attrarre le quaglie di passo. Secondo quanto reso noto dalle Guardie del WWF era custodito in una cassaforte vincolata ad un albero; nei luoghi anche una decina di trappole per la cattura di piccoli uccelli: tutto materiale posto sotto sequestro dai Carabinieri.

Secondo Filippo Bamberghi, coordinatore del Campo Antibracconaggio WWF sull’isola “i risultati delle attività delle ultime settimane dimostrano che il bracconaggio primaverile sull’Isola di Ischia è un fenomeno duro a morire. Tuttavia la collaborazione dei cittadini dell’isola, le numerose segnalazioni anche da parte di cacciatori isolani e lo straordinario impegno dell’Arma dei Carabinieri, sotto il comando del Capitano Melissa Sipala, sono di buon auspicio per un costante miglioramento della situazione“.

Il WWF ha proprio quest’anno scelto di ritornare in maniera ufficiale sull’isola con il campo nazionale dedicato al contrasto del bracconaggio. “Una decisione – spiega  Piernazario Antelmi, delegato regionale del WWF Italia – che è stata resa necessaria sopratutto per la recrudescenza di questo grave fenomeno che abbiamo registrato negli ultimi tempi. Il tutto – ha aggiunto il delegato regionale WWF – dopo una precedente fase di calo  del bracconaggio dovuta proprio alla presenza decennale a Ischia delle guardie venatorie volontarie del WWF

Per il primo anno le Guardie Volontarie WWF hanno potuto contare anche sulla collaborazione del Nucleo di Vigilanza dell’Arcicaccia con il quale sono stati espletati due servizi antibracconaggio congiunti. “Si tratta di un importante novità” conclude Filippo Bamberghi ” Si apre una nuova stagione di franca collaborazione con la parte più evoluta e sensibile del mondo venatorio isolano e coltiveremo anche nel futuro ciò che ci unisce: la lotta al bracconaggio! Un ringraziamento ad Emilio Galano che coordina le Guardie Arcicaccia e che ha scelto Punta San Pancrazio, luogo simbolico del bracconaggio ad Ischia, per il primo intervento congiunto”.

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