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GEAPRESS – Un bracconiere con il volto coperto da un passamontagna. Questa la descrizione fornita dall’ENPA di un uomo che questa mattina, imbracciato il fucile, avrebbe sparato contro le Guardie dell’ENPA di Ischia che si erano appena qualificate. Solo la provvidenziale presenza di un muretto ha evitato il peggio

I fatti sono avvenuti alle 6.00 del mattino in un’area con folta vegetazione a Rotaro. Le Guardie dell’ENPA erano appostate da almeno due ore per tenere sotto controllo un “chiamaquaglie”. Si tratta di un riproduttore elettronico di versi di uccelli vietato dalla legge ma ancora molto in  uso nel mondo venatorio illegale. Il bracconiere, in tal maniera, attira l’avifauna selvatica e si reca poi per ucciderla. E’ quello che stava succedendo all’alba di oggi.

Intorno alle 6.00 del mattino il bracconiere con il volto coperto  si è presentato nei luoghi aizzando una muta di cani. Urla disumane, riferiscono le Guardie dell’ENPA. L’uomo ha quasi subito iniziato a sparare contro i volatili. Al vaglio degli inquirenti c’è l’ipotesi che il soggetto potesse essere in possesso di un fucile automatico a più colpi. Appena le Guardie si sono qualificate l’uomo avrebbe  alzato il fucile puntando in direzione delle Guardie poco distanti.

E’ stato un attimo. Le Guardie si sono gettate subito in terra, per fortuna protette da un muretto. Hanno chiaramente sentito lo spostamento d’aria causato dai proiettili. L’uomo è poi scappato, inseguito dalle Guardie, ma è riuscito a far perdere le tracce nel folto della vegetazione.

Le Guardie ENPA hanno subito chiamato i Carabinieri ed il Corpo forestale dello Stato di Ischia che sono sopraggiunti in poco tempo. Nel luogo sono arrivate anche le Guardie volontarie del WWF che congiuntamente a quelle dell’ENPA stanno in questi giorni perlustrando l’isola per reprimere l’azione dei bracconieri.

Appena due giorni addietro le Guardie dell’ENPA hanno fermato un altro bracconiere. In una sorta di baracca, oltre ai fucili regolarmente detenuti ne è stato trovato  uno con matricola abrasa. L’uomo non avrebbe saputo spiegare la provenienza.

In merito a quanto successo oggi, l’ENPA tiene a sottolineare come come l’episodio, seppur grave, non li intimorisce. Anzi, sarà da ulteriore stimolo per reprimere ancor di più il grave fenomeno del bracconaggio contro la piccola avifauna migratoria .

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