quaglie enpa
GEAPRESS – Cacciava in periodo di divieto generale con l’ausilio di un vietatissimo richiamo elettronico. Lo riporta l’ENPA di Ischia che precisa come nella giornata di sabato scorso, il personale del Corpo Forestale dello Stato appartenente al N.O.A. (Nucleo Operativo Antibracconaggio) coadiuvato da Guardie Zoofile E.N.P.A., ha individuato un uomo armato di fucile e con un cane al seguito.

I fatti sono avvenuti nelle zone collinari denominate Piano Liquori e Punta S. Pancrazio, territori che ricadono nell’ amministrazione di Ischia.

L’uomo con il fucile veniva così raggiunto dai Forestali. A quanto sembra si trovava nei luoghi fin dalle prime luci dell’alba. In quella stessa zona, evidenzia l’ENPA, per tutta la notte si sarebbero sentiti i vietatissimi chimaquaglie, richiami elettronici il cui fine è quello di attirare i malcapitati volatili, consentendo al bracconiere di ucciderli facilmente a fucilate.

Purtroppo mentre le Guardie si disponevano a cerchio per impedirne la fuga del bracconiere, lo stesso abbatteva due quaglie esplodendo quattro colpi di fucile. Alla vista degli agenti il cacciatore di frodo si dava a precipitosa fuga che veniva, però bloccata dal secondo gruppo di Forestali che provvedeva a bloccargli la strada.

All’uomo sono stati sequestrati il fucile sovrapposto calibro 28,20 cartucce calibro 28 e due esemplari di quaglia (Coturnix coturnix) appena abbattuti. Per il bracconiere è stato disposto il deferimento all’autorità giudiziaria per caccia in periodo di divieto generale ed abbattimento di specie protetta.

La stagione di caccia non è bastata a fare notevoli danni all’avifauna, che si registrano ancora questi spiacevoli episodi che ci amareggiano non poco” dichiara Paolella Carmela delegato E.N.P.A. per l’isola d’Ischia “Questo purtroppo non è l’unico episodio che registriamo sull’ isola d’Ischia. Sono infatti continue le richieste che ci giungono da cittadini e turisti relative all’attività fuori stagione e fuori legge da parte di individui insolenti ed arroganti che danneggiano con il loro illegale operato, l’immagine dell’isola e al contempo devastano il futuro della fauna abbattendo le fattrici che si apprestano alla riproduzione. Ringrazio di cuore gli agenti del N.O.A. e le nostre guardie per la professionalità e l’ottimo lavoro svolto, e ribadisco ancora una volta che continueremo imperterriti a vigilare e a stare con la guardia alta in tutela di fauna ed ambiente e nel rispetto della legalità”

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