upupa morta
GEAPRESS – Un intervento che purtroppo si è concluso con la morte della povera Upupa. Un uccello migratore, dal caratteristico becco ricurvo, che si era posato nell’isola di Ischia (NA) per riprendersi dalle fatiche della migrazione.

Ha invece trovato un uomo armato che l’ha prima crivellata con gli effetti di una fucilata provvedendo, poi, a reciderle le ali. L’animale , così ritrovato a seguito di un intervento delle Guardie Zoofile dell’ENPA, non è sopravvissuto. Con amarezza, la Protezione Animali sottolinea come i bracconieri si sono così guadagnati una nuova “medaglia”.

Nei giorni scorsi le Guardie Zoofile avevano portato a termine numerosi interventi antibracconaggio, alcuni dei quali condotti congiuntamente all’ Arma dei Carabinieri. Cacciatori di frodo, vecchi e nuovi, che evidentemente continuano una tradizione, quale quella della caccia primaverile, ormai vietata dalla legge ma dura a morire. Per questo le Guardie Zoofile avevano preannunciato controlli straordinari in difesa della fauna alata in migrazione. Un viaggio, riferiscono gli animalisti, che dovrebbe servire a raggiungere i luoghi di riproduzione ma che invece, ancora molto spesso, si conclude con una fucilata.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati