GEAPRESS – Forse non c’è molto da stupirsi, ma che la Regione siciliana volesse accogliere la prima nidificazione del fenicottero in Sicilia, consentendo di sparare direttamente nei luoghi di riproduzione, lo avevamo già anticipato in un precedente articolo di GeaPress (vedi articolo). Ora la notizia è ufficiale. L’Assessore Agricoltura e Foreste della Regione siciliana ha firmato il decreto con il quale, nonostante due ordinanze avverse del TAR ed una del Consiglio di Giustizia Amministrativa, si apre la caccia nei cosiddetti pantani della Sicilia sud orientale.

A denunciare il tutto Legambiente Sicilia la quale ha altresì chiesto all’Unione Europea, a seguito del grave gesto, di sanzionare la Regione siciliana bloccando il trasferimento dei fondi comunitari del PSR (Programma di Sviluppo Rurale) in materia di biodiversità fino a quando non verrà garantito il rispetto degli elementari criteri tecnico-scientifici in materia di conservazione della fauna e l’applicazione dei principi delle Direttive Comunitarie.

L’Assessore D’Antrassi si è reso responsabile di un provvedimento aberrante – ha dichiarato a GeaPress Angelo Dimarca, Responsabile di Conservazione Natura Legambiente Sicilia – ignorando l’interesse conservazionistico di animali molto rari, tutelati dall’Unione Europea, che frequentano ormai stabilmente, ovvero da quando la caccia è chiusa, i pantani della Sicilia sud orientale“.

La Regione Sicilia avrebbe tanti motivi a favore per negare l’apertura della caccia, ivi compresi quelli dell’ISPRA, organo tecnico incaricato dallo Stato di fornire i dati scientifici attendibili ai quali le regioni dovrebbero attenersi. Eppure, così come nel Veneto delle cacce in deroga, la Sicilia dei nidi dei fenicotteri avrebbe fatto riferimento a pareri locali che hanno provocato una decisione tanto sconclusionata quanto dannosa.

L’anno della biodiversità, pertanto, anche in Sicilia verrà festeggiato a fucilate, salvo ricorso al TAR contro il provvedimento assessoriale, sul quale Legambiente ha già attivato il suo ufficio legale. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).