GEAPRESS – La telefonata è arrivata al 113. L’area segnalata è nel Comune di Camporosso (IM). Un cinghiale ferito a bordo strada strada, forse investito. Una pattuglia della Polizia di Stato arriva velocemente sul posto. Nel punto indicato, in effetti, vi è un capannello di persone. Tra di esse gli stessi segnalanti, ma del cinghiale più nessuna traccia.

Cosa era successo? Nel breve tempo passato dalla chiamata al 113 e l’intervento del Commissariato di Ventimiglia, nei luoghi si era fermato un grosso fuoristrada. A bordo due giovani ventenni che si sono precipitati sul cinghiale con un coltellaccio. Secondo quanto dichiarato da alcune persone, lo volevano finire per portarselo via semimacellato. Ai due, però, è stato impedito di mettere in atto il truce gesto.  

I due giovani, a questo punto, tornano in macchina e prendono delle corde. Quindi si rivolgono di nuovo al cinghiale facendosi strada d’imperio  tra le esterrefatte persone. Provvedono così a legare il povero animale, ancora vivo, per il muso e le zampe, e lo caricano sul fuoristrada.

Poco dopo arriva la volante della Polizia di Stato alla quale le persone, ancora scosse, riferiscono quanto successo. La Polizia si mette così alla ricerca del mezzo che viene rintracciato poco lontano. Il cinghiale, purtroppo, è già spirato ma quello che si chiedono subito i poliziotti è il perchè due persone vadano in giro con corde e coltellaccio.

Volevamo porre fine alle sofferenze dell’animale, dicono i due ai poliziotti. Una strana giustificazione che poco convince, dicono gli inquirenti, anche sulle strane modalità di soccorso messe in atto. In altri termini, riferiscono sempre dalla Polizia, forse non a tutti verrebbe in mente di soccorrere un animale con le corde e, soprattutto, con un coltello da macellaio.

I due, che appartengono a due note famiglie di cacciatori locali, sono stati denunciati per maltrattamento di animali e porto abusivo di arma.
 
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