GEAPRESS – “Se per la prossima stagione venatoria 2012-2013 venissero adottate in Italia deroghe illegittime, la Commissione non avrà altra scelta che presentare un secondo ricorso alla Corte di giustizia Ue proponendo sanzioni pecuniarie contro la Repubblica italiana“. Questo si legge nella risposta del Commissario Ue all’Ambiente Janez Potočnik che ha avvertito il Ministro dell’Ambiente italiano Corrado Clini: se a settembre alcune regioni italiane ripresentano la caccia in deroga scattano le multe dell’Europa.

Sulla vicenda è intervenuto l’eurodeputato Andrea Zanoni il quale ha rilevato il sostanziale passo indietro compiuto nei giorni scorsi dalla Lombardia, mentre dai confini veneti tutto ancora tace.

Vista la ritrosia della Regione Veneto a seguire l’esempio dei colleghi lombardi – ha dichiarato l’On.le Zanoni – è bene che Zaia, Stival e il padrino delle deroghe al Parlamento europeo Sergio Berlato si preparino ad aprire il portafogli per pagare le multe causate dai loro regali all’ingordissima lobby dei cacciatori in deroga. Non è giusto che a pagare i vizi di una ristretta minoranza di cacciatori siano tutti cittadini veneti. Per questo – ha aggiunto Zanoni – invito Zaia, Stival e Berlato ad inforcare gli occhiali e a leggere la lettera del Commissario Potčnik che parla chiaramente di infrazione e multe. Adesso Zaia e Stival si facciano bene due conti: sono pronti a scucire qualche milione di euro di multe o preferiscono, come mi auguro, rinunciare una volta per tutte alla caccia in deroga?

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