GEAPRESS – Detto fatto. Vi ricordate il cane sfigurato dalla tagliola all’interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (vedi articolo GeaPress)? Il Campo 2011 di Salerno delle Guardie WWF, provenienti da tutta Italia, anche per questo avrebbe dedicato una attenzione particolare. Ed infatti in località Castellabate, in piena area Parco, è avvenuto il primo sequestro di un richiamo acustico. Si tratta di un marchingegno del quale è vietato l’uso ma non la vendita (sic!). L’aggeggio inganna le quaglie richiamandole nei pressi dell’appostamento del bracconiere. Le Guardie del  WWF, però, non lo hanno toccato e si sono appostate nei luoghi. In pratica il chiamaquaglie, grazie alle Guardie del WWF, ha funzionato da chiamabracconiere.

Per fermare il cacciatore di frodo (in realtà un cacciatore-bracconiere), è stato necessario l’intervento dei Carabinieri, dal momento in cui appena le Guardie si sono presentate, i due bracconieri si sono dati alla fuga, abbandonando lungo il sentiero le armi. Ne è stato rintracciato uno, in possesso di regolare licenza uso caccia.

In località Buccino (SA) le Guardie del WWF hanno invece trovato due cinghiali uccisi da colpi di arma da fuoco. I due animali, probabilmente, erano stati feriti durante la notte ed il buio ha impedito di rintracciare il luogo dove poi sono morti.

Nel salernitano è attualmente in corso l’annuale campo delle Guardie del WWF, provenienti da ogni regione d’Italia. In questo turno sono presenti Guardie della Toscana, Liguria, Umbria, Lazio, Piemonte, Lombardia. Persone specializzate nella repressione dei reati ambientali e del bracconaggio. Una esperienza importante e costantemente mantenuta. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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