GEAPRESS – I Carabinieri li hanno sorpresi di notte in località Macchia Antonini, nel Comune di Piteglio (PT). Nascosto nell’automobile un fucile calibro 22 a pompa, diviso in due pezzi e fornito di cannocchiale nonchè di canna modificata per l’inserimento di un silenziatore. I movimenti sospetti erano stati notati da due ausiliari della Polizia Provinciale che avevano anche udito gli spari. Da qui la segnalazione ai Carabinieri che intorno alla mezzanotte tra martedì e mercoledì intervenivano con una pattuglia del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagna di San Marcello Pistoiese.

In piena notte iniziava cosi la ricerca dei due bracconieri ben mimetizzati, oltre che dal buio, anche dai boschi della zona. Il proprietario del fucile era una persona fornita di regolare licenza di caccia solo che, sbadatamente …., non aveva notato che la caccia era già chiusa oltre al fatto che di notte è comunque interdetta.

Cervi, daini, cinghiali e caprioli, secondo i Carabinieri, le potenziali prede dei due bracconieri i quali, da bravi conoscitori dei luoghi, possono riuscire ad eludere i controlli grazie anche alla fitta copertura boschiva dei luoghi. Per i due la denuncia per il reato di esercizio di caccia in periodo di divieto generale. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).