Il boccone del cacciatore – denunciato per spargimento di polpette avvelenate
Intervento del Corpo Forestale dello Stato di Perugia.
GEAPRESS – Nasce tutto in ambiente venatorio. Lo spargimento di bocconi avvelenati nelle campagne di Tuoro sul Trasimeno (PG) era stato compiuto da una persona fornita di regolare licenza di caccia. Ad affermarlo è il NIPAF di Perugia del Corpo Forestale dello Stato che ha indagato sulla polpette alla metaldeide sparse finanche vicino alle abiutazioni. Un pericolo, sottolineano alla Forestale, anche per l’uomo. Una di queste popolpette, infatti, può facilmente venire in contatto con un bambino. Sopratutto i lumachicidi (che annoverano proprio la metaldeide come principio attivo) possono essere assimilati anche per contatto con le mucose. Ad esempio portando le mani in bocca.
Lo spargimento dei bocconi è avvenuto a seguito del ripopolamento con lepri e fagiani, destinate ad essere impallinate dai cacciatori. Il veleno, invece, doveva colpire volpi ed altri predatori. Una volta assunto, sarebbero sicuramente morti.
L’operazione “bocconi amari” si è così conclusa con la denuncia di un sessantasettenne di Tuoro sul Trasimeno fornito di regolare licenza di caccia. Individuato nel corso delle indagini e sottoposto a perquisizione domiciliare così come disposto dalla dott.ssa Manuela Comodi, Sostituto Procuratore della Repubblica. Nel corso della perquisizione è stato rinvenuto lo stesso veleno utilizzato per confezionare le polpette.
Il Corpo Forestale dello Stato, ha provveduto a denunciarlo per violazione della legge sulla caccia e spargimento delle sostanze velenose ancorchè avvenuto in prossimità di abitazioni. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).









e quindi? al simpatico cacciatore non è successo niente, che bello!!!! che bella l’italia
e ora dov è questo gentiluomo ?
Rossella: il gentleman è al suo posto e ci resterà serenamente e a settembre via con la doppietta a sparare a lepri e fagiani come se nulla fosse …. Questo è il nostro Paese: prendere o lasciare!
il nome…deve essere noto il nome di quest’ individuo!!! lo devono sapere tutti!!! però è libero ora di uccidere ancoracon il veleno……..
Chi commette reati merita di essere mantenuto dallo Stato con la pensione ?
..in galera!!!! E stop alla caccia!!
un mio zio guardia caccia molti anni fà andava regolarmente a mettere le polpette avvelenate per le volpi,ed era per legge. perche doveva essere fatto,contro gli animali nocivi,quali la volpe. ora tutto questo scandalizzarsi non lo capisco
1. “molti anni fa”… appunto! Questo non ti dice niente, Bruno?
2. “era per legge”… appunto! Ora la legge dice esattamente il contrario!
3. “nocivi”… nocivi? Ogni animale in natura ha un ruolo, nessun animale è “nocivo”… a parte l’uomo moderno, che però poi giudica nocivi certi animali!
4. “tutto questo scandalizzarsi non lo capisco”… pensa che ai tempi del bisnonno del bisnonno di mio bisnonno, era prassi abbastanza comune bruciare sul rogo le donne con i capelli rossi; immagino che siccome allora si faceva così, secondo te non ci sarebbe niente da scandalizzarsi se lo facessero anche oggi, no?!?!?
Ma pensa tu!
se non lo capisci ora nel terzo millennio, la vedo dura che potrai comprenderlo nel breve tempo, caro Bruno. E mi dispiace molto, non per te, ma per “loro”, percepiti da persone come te, come “cose nocive” e non esseri viventi portatori, come tutti i viventi, del diritto alla vita, alla non sofferenza, alla libertà. Diritti usurpati dall’uomo, come nell’esempio di tuo zio, ieri con leggi partorite dalla mente distorta degli umani, oggi con l’arbitrio, anche’esso partorito dall’ animale uomo. La convivenza non cruenta non solo è possibile e necessaria, ma Giusta. Tuttavia ci vogliono menti pensanti e coscienze empatiche per attuarla.Si preferisce invece usare le mani per uccidere. e di questo, almeno, dovresti scandalizzarti.
@ bruno la volpe è furba.. cattiva.. ladra… la sua fama è peggiore di quella delle streghe nel medioevo..la odiano gli allevatori,la stanano per “passione” i cacciatori, è rimasta il “nocivo” per eccellenza, descritta come un feroce e dannosissimo predatore pronto ad uccidere per il gusto di farlo..suvvia la volpe mangia piccoli roditori,frutta,lepri e conigli ( quando li trova) perche’ deve competere con il cacciatore!!! la doppietta e’ il vero pericolo.sia per le stesse volpi che per gli umani.