ibis
GEAPRESS – Continua l’elenco del Ibis eremita tirati già a fucilate.

Dopo il caso di Vicenza e quello dei primo settembre scorso (giornata di apertura della caccia) in provincia di Grosseto, ritorna di scena la Toscana con la stessa provincia. Un terzo Ibis, infatti, è stato preso a fucilate vicino ad Alberese (GR).

Ne da comunicazione lo stesso progetto Waldrapp che sta seguendo nel nostro paese la reintroduzione del raro volatile. E’ lo stesso Waldrapp a sottolineare che trattasi del terzo Ibis centrato in quaranta giorni. Si tratta così di un sesto della popolazione che stava migrando in Italia.

L´Ibis eremita colpito si chiamava THOR ed era in viaggio, assieme ad  altri due uccelli, dall´area di riproduzione in Baviera verso l´Oasi WWF Laguna di Orbetello. A ritrovarlo è stata la ricercatrice Corinna Esterer. THOR era ancora vivo anche se sembra che l’animale non sia riuscito a superare le conseguenze delle gravi ferite.

Secondo il progetto internazionale, questi atti rendono bene l’idea di quanto grave sia in Italia il fenomeno del bracconaggio. Si presume, così, che le perdite di specie di uccelli rari siano ancora più alti di quanto si possa immaginare.

Per l’Italia, afferma il Waldrapp, sono necessarie inteventi contro il bracconaggio immadiati e decisi.

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