GEAPRESS – Azioni urgenti contro il commercio illegale di uccelli protetti. Tordi, ma anche altre specie, catturati in natura e riciclati per il mercato legale dei cacciatori da appostamento. Tutto registrato con una telecamera nascosta …. “da qualche parte nel Veneto“. Così è riferito nel video che l’Eurodeputato veneto Andrea Zanoni, ha oggi presentato agli uffici europei (vedi video in calce all’articolo).

Si tratta di uno dei traffici di animali più atroci mai esistiti” ha dichiarato l’On.le Zanoni . Nel video si vede l’applicazione fraudolenta di anelli identificativi a uccelli migratori catturati illegalmente. Questi, così riciclati, vengono poi venduti a caro prezzo sul mercato. “Chiedo con urgenza all’Ue – ha aggiunto Zanoni – di prendere le giuste misure per contrastare questo fenomeno purtroppo frequente in Veneto e Lombardia e molto probabilmente anche in altre parti d’Italia”. L’On.le Andrea Zanoni, eurodeputato IdV e vice presidente dell’Intergruppo Benessere degli animali al Parlamento europeo, ha presentato per questo una interrogazione alla Commissione europea per chiedere, nei confronti dell’Italia, azioni urgenti. Un commercio illegale che viola l’articolo 66 del Regolamento CE 865/2006.

Nei laboratori clandestini – riferisce l’Europarlamentare – allestiti da vere e proprie associazioni a delinquere, vengano applicati degli anelli alle zampe degli uccelli catturati illegalmente, anelli che a norma di legge si possono applicare solo agli uccelli nati in allevamento nei primi giorni di vita. Si tratta di una pratica fraudolenta che tra l’altro infligge a questi uccelli indicibili sofferenze”. Per questo l’Eurodeputato chiede alla Commissione di “prevedere l’obbligo di anelli di acciaio al posto di quelli usati oggi in alluminio per evitare ogni tipo di contraffazione”.

Nel video pubblicato da Zanoni, registrato con telecamera nascosta in uno di questi laboratori, si vede come individui senza scrupoli applicano gli anelli (il cui diametro viene prima manomesso allargandolo e poi ridotto in modo da renderlo inamovibile) alle zampe degli uccelli catturati illegalmente, spesso con reti da uccellagione nei roccoli e nelle prodine, anelli che a norma di legge si possono applicare solo agli uccelli di allevamento nei primi giorni di vita come previsto dall’articolo 66, punto 8 del Regolamento CE 865/2006. Questa operazione fraudolenta permette di fatto di trasformare d’incanto migliaia di uccelli selvatici protetti e non commerciabili, catturati illegalmente, in volatili nati in allevamento e quindi commerciabili legalmente. Il video è stato registrato di nascosto in un laboratorio clandestino in Veneto.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI VIDEO: