GEAPRESS – Nuove denunce di cacciatori residenti nel bresciano e sorpresi a cacciare in maniera illegale in Calabria. Dopo i numerosi interventi della Polizia Provinciale di Cosenza (vedi articolo GeaPress) che in più occasioni, in questa stagione venatoria, ha provveduto a denunciare cacciatori della provincia di Brescia, è ora la volta di Lamezia Terme (CZ).

Ad intervenire, domenica scorsa, le Guardie Ecozoofile dell’ANPANA. Ad essere identificati due cacciatori tra cui proprio un bresciano. Fra gli altri supporti venatori, comunicato dall’ANPANA, ben tre richiami elettromagnetici illegali riproducenti il canto dell’allodola. Sarebbero serviti, una volta attivati, ad attirare il povero volatile a tiro di fucile. La legge ne vieta l’uso ma non la vendita altresì proposta sia in riviste di caccia che fiere di settore.

Richiami sequestrati ed altre irregolarità. Tre pispole abbattute, specie protetta dalla legge e difficilmente confondibili con le allodole. Ai due cacciatori è stato sequestrato il fucile e ben 400 cartucce. Poi la selvaggina abbattuta. I controlli da parte delle pattuglie A.N.P.A.N.A. e del Nucleo Interregionale Antibracconaggio continueranno durante tutta la stagione venatoria in diverse zone d’Italia, a supporto e di concerto con le Autorità locali.

Le Guardie, dirette dal Dirigente Superiore Carmine Lovato hanno ricevuto i complimenti della dirigenza nazionale dell’Associazione.

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