cardellini gabbia
GEAPRESS – Intervento, nella giornata di ieri, delle Guardie venatorie volontarie della LAC – Lega per l’abolizione della caccia, nucleo di Torino.

Dopo un lungo appostamento vicino ad un orto urbano nel comune di Grugliasco (TO), la Guardie hanno infatti sorpreso un uomo intento a catturare Cardellini (Carduelis cardulelis). L’attrezzo utilizzato era una “schiaccia”, ovvero un tipo di rete posta a terra e comandata maunalmente dall’uccellatore nascosto in un capanno e con l’utilizzo di esemplari in gabbia come richiamo.

Il cardellino, spiega la LAC, è una specie dai colori brillanti e dal piacevole canto, protetta dalla legge italiana sulla caccia e dalla Convenzione di Berna. La sua cattura è punita penalmente, sebbene tale pratica sia ancora fiorente in tutta Italia. Il mercato clandestino di uccelli di cattura è destinato ad amatori di pochi scrupoli. Per la LAC l’operazione condotta è solo il primo risultato. Ne seguiranno probabilmente altri, con lo scopo di potere stroncare il mercato clandestino degli uccelli che, anche a Grugliasco, continua ad esistere accanto al mercato legale.

La Polizia Provinciale successivamente intervenuta ha sequestrato gli animali detenuti nel capanno e perquisito l’abitazione dell’uccellatore che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per diversi reati tra i quali il furto aggravato al patrimonio indisponibile dello Stato.

Nella stessa giornata otto Cardellini (Carduelis carduelis), un Verdone (Carduelis chloris) e un Frosone (Coccothraustes coccothraustes), risultati del sequestro, sono stati liberati dagli agenti nel Parco della Dora nel vicino comune di Collegno proprio nei pressi della “Casa per l’Ambiente” dove la LAC Piemonte ha la propria sede regionale.

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