Grosseto: per il Sindaco 3000 bossoli in ricordo dei giorni di caccia
Successo della prima giornata di pulizia dei boschi.
GEAPRESS – Un mare di bossoli che saranno ora consegnati al Sindaco di Grosseto. “Questo affinché capisca il danno provocato dai cacciatori – dichiara a GeaPress Raimondo Silveri, responsabile regionale della LAC – al quale si deve aggiungere quello causato dai quintali di piombo sparsi per l’ambiente“. Veleno molto pericoloso i cui processi di salificazione porteranno inesorabilmente alla diffusione del piombo nell’ambiente.
Oltre tremila bossoli, recuperati in poco meno di due ore nel corso della prima giornata della raccolta organizzata dalla LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia) Toscana con la partecipazione della LAV. Oltre 50 partecipanti che hanno così ripulito i boschi, raccogliendo e fotografando le tracce dei cacciatori. Durante i sopralluoghi pure un nascondiglio dove venivano occultate trappole per uccelli. Poi un altro marchingegno di diversa fattura, ovvero utile a catturare anche mammiferi. Uno strumento potenzialmente pericoloso anche per l’uomo.
La LAC ricorda come la legge prevede l’obbligo da parte del cacciatore di raccogliere i bossoli. Purtroppo, continua la LAC, in mancanza di controlli, i seguaci di Diana sono liberi e tranquilli di abbandonarli ovunque.
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Strano….ma i cacciatori non si professano spesso i più grandi difensori dell’ambiente?Mah….
Sono quelle che sparo in una stagione di caccia!!!
Facciamo che il posto sia frequentato da 100 cacciatori, che ci sia l’accumulo di 5 anni di caccia (oltre è difficile trovare le cartucce, perchè inglobate dall’ambiente), 3000 * 100 * 5 = 1.500.000 cartucce sparate.
3000 cartucce raccolte sono lo 0,2 % delle cartucce sparate.
Quindi penso che la stima di uno 0.2% di cartucce non raccolte perchè perse tra la vegetazione, sia più che accettabile.
O NO????
per Stefano, ovvero un cacciatore che fa il calcolo delle cartucce. Un milione e mezzo di cartucce, dunque tonnellate di piombo, per sua stessa ammissione. Prova a recuperare anche quello con il quale avvelenate l’ambiente
E’ già legge per tutte le zone umide. Non usiamo più il piombo.
Quando lo proibiranno, con giusta causa, anche nei boschi, rispetteremo la legge.
come sempre
Intanto dimmi, ti sembra tanto meno dell’1% di bossoli persi e non recuperati????
“Oltre tremila bossoli, recuperati in poco meno di due ore”
3000 mila bossoli in sole due ore??? accipicchia
pensa se ci stessero una gornata intera che “bella raccolta farebbero!
Sì, mi sembra tanto, anche troppo! Considerando che sono stati sparati per uccidere animali patrimonio indisponibile e considerando che sono di plastica e metallo. Anche troppo. Non ne va lasciato uno solo.
Premesso che 3000 bossoli sono SOLO quelli ritrovati in un paio d’ore, il che non vuol certo dire che siano ‘tutti’ quelli lasciati lì da chi li spara (cioè dai cacciatori che, ricordiamolo, per legge dovrebbero raccoglierli), sa cosa possono fare a questo punto i cacciatori? Il prossimo anno di cartucce ne potrebbero sparare il doppio.. così i bossoli ritrovati dai volontari saranno anch’essi il doppio, ma la percentuale sarà sempre lo 0,2%… insomma che volete che sia (dicono i cacciatori!).
“per tutte le zone umide. Non usiamo più il piombo.
Quando lo proibiranno, con giusta causa, anche nei boschi (…)”; perchè il piombo nei boschi, quello mica avvelena e mica resta lì… quando mai, per carità!!
Se 3000 cartucce sono state trovate in meno di 2 ore , si può immaginare quante se ne potrebbero ritrovare in più tempo…magari si potrebbero trovare anche quelle “inglobate dall’ambiente”!?!
A Stefano, gran cacciatore, spara di meno in tutti i sensi: se la legge dice che devi raccogliere i bossoli, non c’è l’1% (tuo calcolo) che regga. Almeno perdi tempo a raccattare i pezzi di plastica colorati che tanto ti piacciono e mi lasci qualche animale in giro. Ti dispiace? Spero nella crisi ..costeranno un bel pò questi bossoli..
Quello che ha sottolineato questa iniziativa è l’illegalità molto diffusa nel mondo venatorio. I cacciatori hanno l’obbligo di raccogliere le loro sporche cartucce ( La Legge 157/92 lo impone) eppure continuano a inquinare e a non rispettare le Leggi. Immaginate adesso quante altre norme non rispettano. I Centri di Recupero della Fauna Selvatica, nel periodo della caccia, si riempiono di animali feriti a fucilate da questi “signori” e si tratta spesso di animali protetti. Pensate adesso ai casi di proteste dei cittadini per le fucilate sparate a breve distanza da case e strade. Questo significa che non rispettano nemmeno le distanze stabilite dalla Legge. Pensate poi ai casi in cui sparano e uccidono o feriscono le persone che con la caccia non c’entrano affatto (ciclisti, amanti del trekking, cercatori di funghi, ecc.).
Questa è la caccia……………
No, Mauro, quella non è la caccia.
Quelle sono infrazioni della caccia, è assai diverso.
Mi è difficile ripetere, ma non posso farne a meno, che non si può fare di tutta l’ erba un fascio.
Vabbè che qua siamo in un sito animalista ed è giusto che mettiate in risalto le mancanze del mondo venatorio, però in alto, dove stanno scritti i temi di Geapress leggo anche non solo caccia ma anche ambiente.
Ci sono cacciatori scorretti che se ne fregano di recuperare i bossoli sparati come ci sono tanti, ma tanti tanti, ” amanti ” della natura ( e dei pic-nic.. ) che quando hanno finito la loro bella giornata all’ aria aperta lasciano tutto sul posto.
Andaste a ripulire le rive dei fiumi, di certi prati, di tanti boschi ecc.. trovereste senza dubbio tanti di quei rifiuti che nemmeno immaginate.
Sperando che non pensiate che sia tutto lasciato da ” noi “..
Che ci crediate o no spesso me ne sono fatto carico io di portare i rifiuti fuori dai boschi e pulire un pò i dintorni.
Quindi i maleducati esistono in tutti i settori ma a molti di voi piace dire, nelle mancanze, i cacciatori e non certi cacciatori.
Se non lo faceste, forse, interverrei meno nei vostri commenti ma se se accumunate tutti i cacciatori, mi sento chiamato in causa e, se mi è possibile, dissentisco…
“ma tanti tanti, ” amanti ” della natura ( e dei pic-nic.. ) che quando hanno finito la loro bella giornata all’ aria aperta lasciano tutto sul posto”
leggi ” ma tanti tanti, “amanti” della natura che quando hanno finito la loro bella giornata all’aria aperta, lasciano sangue innocente e morte sul posto”…..
“Andaste a ripulire le rive dei fiumi, di certi prati, di tanti boschi ecc.. trovereste senza dubbio tanti di quei rifiuti che nemmeno immaginate”
leggi: “Andaste a ripulire le rive dei fiumi, di certi prati, di tanti boschi ecc…..trovereste senza dubbio tanti di quegli esseri viventi in meno che nemmeno vi immaginate”
ma ciò è niente in confronto a questa immagine bucolica da boy scout:
“Che ci crediate o no spesso me ne sono fatto carico io di portare i rifiuti fuori dai boschi e pulire un pò i dintorni”
leggi: ” me ne sono fatto carico io di portare fuori dai boschi un po’ di cadaveri ammazzati a fucilate e “pulire” un po’ l’ambiente da questi esseri viventi”
è chiaro il concetto del paradosso, dell’assurdo, dell’illogico o faccio un disegnino?
no giulio,non ho mai pensato che voi lasciate una “discarica” al vostro passaggio..per voi e’ importantissimo non far insospettire la preda con movimenti bruschi..rumori….ingannare è un’ arte di cui voi siete esperti…..i chiassosi ” vandali ” che si permettono di insozzare la natura e’ scontato che andrebbero educati e multati….comunque i bossoli dei tuoi colleghi… li raccolgo nei campi dietro casa,ma non perche’ mi sento “brava” ma perche’ ogni volta che li vedo mi nasce una rabbia interiore,sapendo che hanno provocato la morte di creature!!!!
E’ chiaro e lampante il suo odio verso la caccia ma se va a rileggere quanto avevo scritto sopra non era l’ argomento ” caccia ” che avevo messo in discussione.
Di quello, ciò che ne pensate, è ampiamente espresso.
Non esiste solo la caccia come azione devastante sulla natura, questo era ciò che volevo dire.
Sinceramente pensavo l’ avesse capito..
Tutte le volte che incontro un cacciatore mi dice che lui è un cacciatore e non uno sparatore ,mi dice che lui è rispettoso delle leggi e che raccoglie i bossoli non sporca e ama la natura.Ma quelli che a 100 metri da casa mia parcheggiano dove non si può e cominciano a sparare dopo un minuto che sono scesi e che lasciano regolarmente i bossoli per terra chi sono ? Mi sembra come la storia di Pierino che tornato dal cimitero e dopo avere letto tante scritte sulle lapidi dice alla madre :Mamma ,ma i figli di p……… dove li seppelliscono ?
E’ la sacrosanta verità,molti cacciatori,sopratutto quelli che usano il semiautomatico non raccolgono i bossoli,vuoi per negligenza oppure perchè si confondono con la vegetazione e dopo lo sparo riesce davvero difficile individuarli!Magari,si passa il mese successivo,la vegetazione è cambiata,(penso alle felci per esempio che a ottobre sono rigogliose e a gennaio sono tutte secche e si abbattono sul terreno,quindi si puo’ individuare il bossolo più facilmente)Personalmente faccio il possibile per raccogliere tutti i bossoli che sparo e negli ultimi anni ho acquistato un sovrapposto da caccia proprio per non lasciarne nessuno sul terreno di caccia,e se camminando trovo bossoli di altri cacciatori li raccolgo perché non trovo giusto lasciarli sul terreno!Detto questo però sopratutto qui al sud le persone hanno una maleducazione ed un così poco rispetto per l’ambiente che davvero ci trovi di tutto nei nostri boschi,dalle bottiglie di plastica ai piatti in plastica,rottami di frigoriferi,lavatrici,auto ecc….Vi inviterei tutti a venire sull’isola il giorno dopo della pasquetta(se ha fatto bel tempo)a constatare con i vostri occhi,quando arrivano a migliaia dalla terraferma a fare i picnic nei nostri boschi!Nel 1989 lavoravo in uno stabilimento balneare isolano,la spiaggia dove lavoravo era dell’hotel dove per il 99%dei turisti erano tedeschi,a confine c’era l’altro tratto di spiaggia frequentato da turisti italiani,vi posso garantire che a pulire l’arenile a fine giornata,io facevo l’80% di fatica in meno del mio collega!Come mai??Spero di essere stato esaustivo!
io invece non avevo dubbi che non avrebbe compreso il senso del mio, dove evidenzio l’illogico comportamento di lei cacciatore, sottotraccia a quello da lei decantato del novello boy scout amante e rispettoso della natura.
Oltre all’inquinamento dovuto alle cartecce vuote (non è certo cosa da poco), se moltiplichiamo mediamente n. 30 pallini di piombo per 3000 cartucce ci rendiamo conto dell’ulteriore e più pericoloso inquinamento dovuto all’assorbimento dei sali di piombo da parte della fauna (saturnismo) ed alla percolazione degli stessi dagli strati del suolo sino alle falde acquifere che utilizzano le popolazioni.
Confrontandomi con un cacciatore sull’argomento ed alla mia domanda:
Ma così facendo non ci portiamo il veleno in casa ?
Mi sono sentito rispondere: ma perchè bevi forse l’acqua delle condutture; ha continuato consigliandomi l’acqua imbottigliata da utilizzare.
SIGH……SIGH…….
Tremila cartucce in un ora???? Caspita e meno male che vi siete fermati,altrimenti non sarebbe bastato un camion a rimorchio per portarle via tutte. A proposito, corre voce che qualcuno si sia recato su alcuni campi di tiro a piattello,e con la scusa di essere un cacciatore a cui servivano bossoli vuoti per ricaricarli ( il gestore del campo dice che aveva più l’aria di un animalista) ne abbia fatto tabula rasa.Sarebbe bene dare un occhiatina a quei bossoli,e se effettivamente si presenteranno tutti in ottimo stato,e per la maggior parte del piombo 7 e mezzo,vorra dire che non sono stati sparati in montagna,ma sul suddetto campo da tiro,altrimenti dovrebbero essere almeno sporchi di terra e con il fondello almeno in parte arrugginito. Mi informerò e cercherò di esserci quando questi bossoli saranno portati in comune,solo per dargli un occhiatina.
@ luigi…corre voce che i cacciatori sparino a qualsiasi cosa si muova….mi informero’ e cerchero’ se e’ vero…abito a brescia citta’ di cacciatori..bracconieri…sa che le dico provo a domandare un poco ai cacciatori che conosco…magari mi sto sbagliando!!! mi sta emulando il tenente..colombo?
Ho partecipato personalmente alla pulizia del bosco dai bossoli dei cacciatori e vi posso assicurare che non si tratta di quei bossoli che sfuggono alla raccolta perchè nascosti dalla vegetazione, ma erano tutti ben visibili. Inoltre un altro problema legato alla caccia è dovuto all’inquinamento da piombo che provoca l’avvelenamento di migliaia di uccelli che ingeriscono i pallini di piombo perchè li confondono con particelle di cibo oppure confondendoli per sassolini che gli servono per la triturazione e la digestione. Poi tra le altre vittime della caccia ci sono i rapaci che predando uccelli affetti da saturnismo o avvelenamento da piombo, si intossicano. L’avvelenamento da piombo, ricordo, provoca una morte atroce, prima si paralizzano le ali e le zampe, poi sopraggiunge la cecità, poi il coma e infine la morte. ECCO PERCHè I CACCIATORI NON POSSONO DEFINIRSI AMBIENTALISTI MA TUTT’ALTRO
Ecco bravo luigi, si informi e cerchi di esserci quando quei bossoli saranno portati in comune. Perchè fino a quel momento le sue suonano solo come le illazioni e le calunnie di chi non fa nomi, non cita luoghi e non circostanzia!
Rispondo a Luigi che ritiene i bossoli raccolti provenire da un tiro a segno. I bossoli raccolti, si vede chiaramente dalle immagini, e sono a disposizione di chi vuole verificare, sono nella quasi totalità vecchi, pieni di terra, arrugginiti e chiaramente di vari periodi. Infatti si accumulano anno dopo anno senza che nessuno li raccolga. Altri agricoltori ci hanno chiesto di verificare la presenza di migliaia di cartucce sparate nei loro terreni per chiederci un intervento.
@ luigi.(il gestore del campo dice che aveva più l’aria di un animalista) sono proprio curiosa di sapere che aria abbiamo…musetto da maialino…fiore in bocca come i figli dei fiori…ho camminava a quattro zampe facendo le fusa?
I cacciatori cercano sempre scuse alle loro nefandezze. Ricordo quando i cinghialai hanno ucciso barbaramente un povero cinghiale che a Porto Ercole (GR), per fuggire alla loro violenza, si era gettato in mare e i cacciatori “ambientalisti?” con un natante lo hanno raggiunto e massacrato in acqua, senza preoccuparsi del fatto che la caccia in mare è VIETATA e che c’erano decine di persone che stavano ammirando il paesaggio. Ebbene i cacciatori dissero che le persone che fotografarono la scena e li denunciarono, erano appostate volutamente per incastrarli.
buongiorno mauro.grazie per l’aiuto che sta portando alla natura…il suo commento e’ talmente veritiero che non posso che condividerlo…come sono sicura, che il primo cacciatore “di passaggio” su geapress,sapra’ capovolgerlo….
Che non bisogna di tutta l’erba un fascio è sicuramente vero e giusto, ma è altrettanto vero che nel fascio in oggetto di erba marcia c’è nè tanta, anche troppa ed è facilmente verificabile da cose come questa. Anni fa abbiamo pulito dai rifiuti una zona agricola di confine con una zona industriale in una provincia qui nel nord Italia. C’era un progetto di riqualificazione che poi è proseguito e prima dei lavori con la mia associazione di volontari abbiamo provveduto a pulire. Abbiamo tolto e trovato di tutto, ogni genere di rifiuto, ma anche centinaia e centinaia di bossoli, alcuni sicuramente piuttosto vecchi ma con grossa sorpresa anche molti recenti. La sorpresa più grande è andare l’anno dopo e raccogliere ancora bossoli a decine… considerando che in quella zona non si poteva cacciare da almeno più di dieci anni, invece qualcuno a detta sua aveva un’autorizzazione speciale o roba simile (ovviamente fandonie visto che non c’erano neppure le distanze minime previste dalla legge attuale). Dopo anni di denunce e segnalazioni, forse ora smetteremo di raccogliere bossoli. Questo dimostra che c’è chi rispetta le regole, ma c’è anche chi non le rispetta, se ne frega e vuole anche aver ragione. Ecco, all’interno del mondo venatorio dovrebbe essere la volontà di punire e isolare queste persone, invece di difendere tutti a spada tratta. Inutile venire poi a dubitare o lamentarsi di essere vessati, se non si fa niente in questo senso.
Mauro ha dimostrato con poche frasi che i cacciatori non possono definirsi, come sovente fanno, difensori dell’ambiente: quale ambientalista lascerebbe migliaia di cartucce nei boschi?
TREMILA 3000…..
ho semplicemente dimostrato che è circa, sicuramente, meno dell’1% di quello che spariamo
ed ho detto anche che alcuni si possono perdere
Anna: nella pulizia di un bosco hanno trovato solo cartucce…. ma fammi il piacere!
in 2 ore 3000 cartucce, se erano 20 bambini (perchè vedo dalla foto che la LAC ha usato proprio minorenni per raccogliere immondizia da terra), sono una cartuccia ogni minuto. Più dei funghi!!!!! ma fammi il piacere!!!! Qualcosa non quadra!!!!!
O ce n’era una ogni 10 metri e ben visibile o sono andati a prenderle in un campo di tiro a volo…….
Comunque, Lorenzo, patrimonio indisponibile per voi, ma per noi no. E poi tu fai la differenziata al 100%, non ti scappa mai niente? non hai mai buttato una cartina per terra?? Non hai mai lavato i vestiti con detersivi con polifosfati???
Il piombo si ossida ed inquina, mentre la plastica ed il ferro no. Sono solo substrato non biodegradabile. Il sapone che usate per lavarvi tre volte al giorno e che va negli scarichi, quello si, inquina. Pensa, sempre te lorenzo, che sono andato a vedere sul fondale del Lago dove caccio, in estate con la maschera, se trovavo dei bossoli che mi sono caduti durante l’inverno. Ne ho trovati 5 ammucchiati. Mi è sembrato molto strano che fossero tutti uniti. Ne ho portato a galla uno e mi sono accorto del danno che ho fatto: li aveva uniti un pesce ed erano pieni di uova!!!!! Non per niente le vecchie navi, una volta bonificate le calano a picco in mare. Diventano come la barriera corallina, substrato per piante e coralli e rifugio per pesci e crostacei.
Gipo ci si basa sempre sulla realtà dei fatti:
il piombo provoca saturnismo negli uccelli che lo ingeriscono.
ne ingeriscono cosi tanto negli stagni di caccia??? sono cosi tanti gli stagni di caccia rispetto a tutta la superficie terrestre coperta da acqua’???? che percentuale di uccelli muore di saturnismo????? Ma!!!!!!
Sono riusciti a fare questo collegamento ed a vietare il piombo, bene lo rispettiamo. Scusa dimenticavo, in un lago come fa ad ingerire il piombo un uccello a metri di profondità????
Altro fatto è che il piombo viene dalla terra e nei boschi torna alla terra. Poi sai di cosa sono fatte le vecchie tubature per l’acqua potabile nelle città????
Per concludere:
usate adulti volontari per pulire i boschi e raccogliete anche tutta l’altra immondizia che trovate!!!!!!!
questo è un articolo fatto ad ok, di chi vuole abolire la caccia contro i cacciatori punto e basta
per Stefano. Per un paio di giorni non ho visto Geapress e mi sono persa le tue lezioni. Mi dispiace ma sei proprio un ignorante con la recidiva, proprio come i cacciatori di specie protette che possono essere bracconieri due volte.
Lascio perdere i bossoli, visto che ti stai dando addosso i numeri.
Non sono sicura del piombo, credo che salifichi, ma non sono un chimico e potrei sbagliarmi. Del ferro però sanno anche i bambini ed allora mi permetto di intromettermi. Vedi caro, il ferro si ossida e il risultato si chiama ruggine. Che il ferro per te sia un substrato non biodegradabile, non mi meraviglia ma è graziosa. Ma dove hai imparato? Nella tua scuola di caccia? Vedi Stefano, anche la plastica non è incorruttibile. Impiega molto, ma veramente molto, molto di più di quello che tu puoi immaginare. E’ anche la plastica dei bossoli raccolti grazie alla LAC. Tutto inquina, tu parecchio, in termini di conoscenza. Anche il sapone che noi (lo dici tu) usiamo tre volte al giorno. Forse è per questo che sai così poco. Mi chiedo chi ti sta attorno.
Il fatto poi che i tuoi inquinanti metallici servono ai pesci è veramente incredibile. Lasciamo perdere poi gli uccelli e il piombo nell’acqua. Ti metteresti di nuovo a fare i calcoli di probabilità e ti basta già quello dei boschi e dei bossoli.
Dove però raggiungi il massimo è sulle tubature in piombo. Si utilizzava anche nelle moderne città, fino ad alcuni decenni addietro, ma era per le tubature di scarico. Da dove bevi tu, carino. Da quale fonte ti disseti? Sei un vero fenomeno antropologico, che va a caccia, ovviamente. Il piombo era nelle tubature dell’acqua potabile, ma dei romani. Non quelli di ora, ma di chi li ha preceduti. Hai presente? Vestiti di rosso, con le corazze e le arene con i leoni. Erano scene di caccia, cose che fanno per te. Come mai ti sei confuso? Morivano di saturnismo, che deriva da saturno dio romano. Ma tu sei stato trafitto da diana e sei libero di dire quello che vuoi. I romani non sapevano e continuavano. Lo utilizzavano ovunque, pure nelle botti come rivestimento. Sembra che addolcisse il vino. Ti chiedi cosa l’addolcisse? Lo mettevano pure nei fondi stradali, tra le basole. Uniformava, ma quelle non le leccavano e perciò per questo non morivano, ma inquinavano l’ambiente lo stesso come il tuo piombo. Poi c’è qualcosa che si chiama conoscenza e sarebbe bene rimediare anche se le strade li fanno in asfalto che inquina. Non è però un buon motivo per continuare a distribuire piombo. Comunque continua a scrivere. Sei divertente anche perchè ti professi cacciatore. Mi raccomando, attento dai tubi da dove bevi. Non vorrei ti venisse la gastroenterite.
RISPONDO A STEFANO. La giornata di pulizia del bosco non ha portato solo alla raccolta di bossoli ma anche di altri oggetti di plastica, ecca. I partecipanti della giornata erano una sessantina. Quelli che attivamente hanno pulito il bosco erano tutti adulti. I bambini hanno partecipato al buffet vegano che ha seguito la pulizia del bosco. Prima di parlare informati. E’ stato inserito un video su YOU TUBE che mostra i diversi momenti dell’iniziativa.
Secondo numerosi scientifici bastano uno o due pallini di piombo ingeriti da un’anatra per provocare la morte entro pochi giorni. Un cigno reale muore dopo circa 30 giorni dopo aver ingerito dai 4 ai 6 pallini di piombo. Gli uccelli acquatici setacciano il fondo degli specchi d’acqua alla ricerca di particelle di cibo e sassolini che utilizzano per triturare il cibo e per digerirlo.
Le cartucce utilizzate nei tiri al piattello hanno un calibro diverso e inoltre sono nuove. Quelle recuperate sono vecchie, arrugginite, piene di terra e si vede chiaramente che sono di periodi diversi perchè si accumulano nel terreno. Poi è sufficiente andare in zone aperte alla caccia per rendersi conto di quante cartucce ci siano nel terreno. SONO MIGLIAIA.
Il piombo è una grave minaccia anche per la nostra salute infatti decenni fa, una Legge ha imposto che il piombo che veniva utilizzato nei carburanti venisse sostituito con sostanze meno inquinanti.
@ stefano..guarda bene la fotografia..i bambinelli tengono alle mani i guanti…i bambinelli li paragono a piantine gracili alle intemperie…voi siete come il vento che le piega,ma se gli vengono insegnate le stupende parole.. RISPETTO E RESPONSABILITA’… allora possono crescere belle e sane…..bravissima la LAC…i bambinelli che vengono “abbandonati” tutto il giorno davanti ai videogiochi,quelli mi fanno davvero pena!!!!!!!
CACCIATORI SIETE RIDICOLI
A Castiglione della Pescaia le Associazioni Venatorie hanno fatto una festa domenica scorsa dove hanno fatto indossare ai bambini delle magliette con scritto: “SE AMI LA NATURA VAI A CACCIA”. I cacciatori stanno cercando da anni di far passare il concetto che chi prende a fucilate un animale è un ambientalista. Chi invece rispetta la natura e gli animali è un integralista, estremista e anche un pò terrorista. Cacciatori, sbrigatevi a trovare un nuovo significato alla parola sadico prima che qualcuno possa pensare a voi!
Mauroooooooooooooooooooooooooooooo,
quando mangio la selvaggina ingerisco pallini di piombo. un cigno 4 pallini e muore in 30 giorni (ma è più piccolo).
io ne mangio 4 ogni cena.
quanti giorni mi restano ancora da vivere????
“ho semplicemente dimostrato che è circa, sicuramente, meno dell’1% di quello che spariamo
ed ho detto anche che alcuni si possono perdere”
Lei non ha dimostrato niente visto che i suoi conteggi (3000 * 100 * 5) non hanno alcuna base tangibile né sono in alcun modo verificabili. Quanto al “si possono perdere”, lasci stare… come al solito bisogna fare atto di fiducia verso la buona fede di chi (in questo caso voi cacciatori) spesso e volentieri se ne infischia della legge salvo poi appellarsi alla propria “buona fede”. Se anziché cartucce fossero stati fogli da 100 euro, stia pur certo che non ne avreste perso nemmeno uno e vi sareste fatti in quattro per ricercarli!
E anche se i vostri bossoli lasciati a terra fossero davvero meno dell’1% (tutto da dimostrare), si tratta sempre di un 1% fuori legge e che non ci dovrebbe essere. Quindi c’è poco da discutere. Il bello è che vorreste aver ragione e cercate giustificazioni anche davanti a comportamenti palesemente fuori legge, vostri o di vostri colleghi.
“Anna: nella pulizia di un bosco hanno trovato solo cartucce…. ma fammi il piacere!!!! Qualcosa non quadra!!!!! O ce n’era una ogni 10 metri e ben visibile o sono andati a prenderle in un campo di tiro a volo…….” Sì, insomma la solita ipotesi del complotto fatto apposta per incastrarvi… fosse nuova!!!! La solita scusa a cui si attacca chi non può attaccarsi a nient’altro (vedi alcuni politi colti con le mani nel sacco).
Ma poi scusi: ma non eravamo “noi” che non ci dovevamo “permettere”!?!? Ma non eravamo noi quelli che dicono “malignità”. Invece a quanto pare adesso ci tocca sorbire le vostre risibili accuse senza capo né coda, benemerite illazioni al limite della calunnia!
“(perchè vedo dalla foto che la LAC ha usato proprio minorenni per raccogliere immondizia da terra)”. Pensi che invece alcuni suoi colleghi (cacciatori italiani in trasferta all’estero in noti paradisi venatori) usano minorenni come cani da riporto… in merito c’è un’inchiesta di Repubblica di qualche tempo fa, se le fosse sfuggita!
“Comunque, Lorenzo, patrimonio indisponibile per voi, ma per noi no.” Di nuovo il Sig. Stefano non conosce la legge: la fauna selvatica è PER LEGGE patrimonio indisponibile dello stato. Non è questione di “noi” e “voi”, bensì di come la definisce la legge.
“Il piombo si ossida ed inquina, mentre la plastica ed il ferro no.” Infatti è notorio che dentro le vostre cartucce ci sono i coriandoli, mica il piombo!!!!
“li aveva uniti un pesce ed erano pieni di uova!!!!!”. Ecco, quindi magari d’ora in poi le casette ai pesci potremmo farle con le vostre cartucce sparate, e magari vorrete anche un’autorizzazione particolare pur di non raccogliere i bossoli al fine di permettere ai pesciolini homeless di farsi le casette!
“Gipo ci si basa sempre sulla realtà dei fatti”. Sì, di sicuro tutti hanno ben chiaro quali siano le vostre “realtà dei fatti”… a cominciare da quella che secondo voi le cartucce ce le hanno messe apposta, prendendole dai poligoni di tiro al piattello: proprio realtà comprovate e verificabili, vero??? E il bello è che poi gente come lei ci viene anche a dire “ci si basa sempre sulla realtà dei fatti”: chissà che avreste detto allora se a certe illazioni ci aggiungevate pure un pizzico di fantasia!
“ne ingeriscono cosi tanto negli stagni di caccia???” Evidentemente sì, se (pur dopo continui rimandi) sono arrivati a vietarne l’uso. E comunque basta fare una ricerca su google con “saturnismo delta Po’” e di link ne trova quanti ne vuole… ovviamente sono sempre montature, tutto piombo che i soliti anticaccia hanno preso da qualche fonderia e buttato lì apposta per incastravi!!!! Figurarsi!
“Scusa dimenticavo, in un lago come fa ad ingerire il piombo un uccello a metri di profondità????” Premesso che non necessariamente il piombo delle cartucce sparate da un lago ricade solo in acqua, magari un uccello non ingerisce piombo a metri di profondità, ma un pesce sì!
“Altro fatto è che il piombo viene dalla terra e nei boschi torna alla terra.” Anche il cobalto radioattivo proviene dalla terra, quindi immagino che per voi riempire i boschi di materiale radioattivo sarebbe del tutto naturale… visto che tanto “nei boschi torna alla terra”. Mah!!!!!
“usate adulti volontari per pulire i boschi e raccogliete anche tutta l’altra immondizia che trovate!!!!!!!”. Tutte cose che le associazioni ambientaliste fanno già… a questo tocca aggiungerci anche la pulizia dai bossoli che molti cacciatori lasciano in giro fregandosene delle prescrizioni di legge!
“questo è un articolo fatto ad ok, di chi vuole abolire la caccia contro i cacciatori punto e basta”. Anche se fosse così, chi l’ha scritto avrebbe le sue buone ragioni, sentendo che cosa dice e scrive gente come lei che poi se va in giro armata per i boschi!
Carlotta,
ok io sono ignorante perchè ho detto 1 stupidata sulle tubature, ma con tutte quelle che raccontate voi….. vai a dare dell’ignorante a me! Va bè, passi.
Comunque il ferro????? e le navi che fanno inabissare????
Be, nella mia ignoranza non mi resta che ascoltarti:
a settembre cartucce nichelate per il bosco e tungsteno per la caccia sull’acqua!!!
Mauro,
scrivi al legislatore e fai proibire il piombo
Brava Elena,
i bambini devono essere educati alla cultura e alle tradizioni. Non vivere rinchiusi in casa. Ecco perchè i miei figli vivono liberi di giocare con i cani (compagni da sempre dell’uomo), aiutare il nonno nell’orto, ad accudire le galline e le anatre. Ed infine, se lo vogliono, andare per campi a cercar selvaggina…..
“ok io sono ignorante perchè ho detto 1 stupidata sulle tubature” Ma fosse solo questione di tubature ci si potrebbe anche passare sopra!
“i bambini devono essere educati alla cultura e alle tradizioni”
Della “cultura” e delle “tradizioni” riguardanti le fucilate che certe persone tirano per passione a degli animali selvatici, personalmente ne faccio volentieri a meno. Il fatto che qualcosa sia perpetrata per tradizione non significa che sia un valore a prescindere, e lo stesso dicasi per la ‘cultura’… nel mondo e in Italia ci sono, purtroppo, migliaia di tradizioni deplorevoli. E spetta alla cultura, ma quella del rispetto, superare certe ignominie camuffate da “tradizione”
Già il fatto che i cacciatori chiamino gli animali del bosco “selvaggina”, fa capire bene che visione solo utilitaristica e strumentale ne abbiano.
@ stefano..”sfotti..sfotti”..nel mio vocabolario “personale” cultura e tradizioni,quando ci stanno di mezzo gli animali e’ sempre collegato a umiliazioni…morte..vergogna ( per gli animali)…cosa vuoi che ti dica se i tuoi figli diventeranno cacciatori…vorra dire che in futuro avranno da scontrarsi con i figli degli animalisti….stefano ormai voi cacciatori siete “vecchi”…un paio di anni e finlmente vi estinguerete!!!!!!
Io non ce l’ ho con nessuno ma se c’ è qualcuno che mi fa, come posso dire, ” inalberare ” sono proprio i miei colleghi cacciatori che vengono su un sito animalista per cercare di convincere proprio gli animalisti che la caccia è bella…
E’ un ‘ impresa persa, ed inutile, in partenza.
Si può solo controbattere alcune affermazioni che sono illogiche e che ” loro ” potrebbero fare a meno di scrivere come, per esempio, quando Gipo asserisce che ogni anno gli animali uccisi causa l’ attività venatoria sarebbero decine e decine di milioni.
Con tutto il rispetto per tale affermazione, mi viene spontanea una domanda:
se ciò rispondesse a verità quante centinaia e centinaia di milioni di animali in più sarebbero, adesso, in Italia se la caccia fosse stata chiusa dieci anni fa?
Ci sarebbe, a detta di Gipo, una popolazione abnorme di ogni tipo di animale, o no?
La diatriba sui bossoli lascia il tempo che trova.
Oltre alla maleducazione naturale di ogni essere ( umano.. ) ci sono dei fattori che impediscono la raccolta sistematica di ogni bossolo.
Mi verrebbe da dire ” provare per credere ” ma mi astengo per ovvi motivi…..
@Elena
Elena, è vero, siamo vecchi ma, ti prego, fammi campare ancora qualche anno in più dei due da te pronosticati…
ciao giulio..non vecchi in modo anagrafico……ma vecchi col pensiero…il primo approccio con la vita non comprende augurare la morte a nessuno ( nemmeno a voi simpaticoni)…..
“se ciò rispondesse a verità quante centinaia e centinaia di milioni di animali in più sarebbero, adesso, in Italia se la caccia fosse stata chiusa dieci anni fa?
Ci sarebbe, a detta di Gipo, una popolazione abnorme di ogni tipo di animale, o no?”
questa è grandiosa.
risponderà Gipo,
ma chiedo nel frattempo: mai sentito parlare di quella cosa astrusa, aliena, misteriosa e sconosciuta evidentemente, che viene chiamata selezione naturale, che si studia alle medie, forse anche alla scuola elementare oggi? mai sentito parlare delle leggi di natura? (sì, proprio quelle che stravolgete con il gioco della dama fatto con le vite da ammazzare, metto tre cinghiali qua, ne tolgo due di là, a fucilate of course……sparo a qualche centinaia di volatili qui e là, sì, certo secondo la legge umana, e chissenefrega se il ciclo vitale delle specie viene stravolto, ci pensate voi, ovvio, con le fucilate a rimetterlo in sesto).
non comprendo il gusto masochista di fare le figuracce barbine che state facendo, tutti voi, in questo sito.
Chè si leggono di quelle chicche da manuale inverosimili, puntulamente smentite, ma diabolicamente reiterate in ogni post. Divertente per certi versi, per altri casi umani tout court.
Illogiche, dice Giulio! Vediamo se è davvero così. Il collega di Giulio, il sig. Stefano, immagino possa essere considerato un cacciatore medio (almeno così si vede lui, considerato che poi fa i conti dando praticamente per scontato che in una ipotetica zona circoscritta di caccia, altri 100 cacciatori si comportino proprio come fa lui). Orbene, tale cacciatore asserisce (proprio qui, poco sopra!) di sparare circa 3000 cartucce a stagione; un dato che possiamo accettare come plausibile… probabilmente c’è chi ne spara di meno, come anche chi ne spara di più. Partendo dal presupposto che nessun cacciatore ami sparare cartucce a vuoto (=buttarle via) visto che costano, ammettiamo, tenendosi molto molto bassi ma davvero MOOOOLTO bassi, che il sig Stefano abbia una pessima mira e vada a segno solo 1 volta su 100. Questo significa che il sig Stefano (cacciatore medio)uccide circa 30 animali a stagione. I cacciatori in Italia sono circa 700.000; 30×700.000 fa più di 20 milioni di animali… quindi siamo già a “decine di milioni”! Tutto ciò partendo da dati forniti dallo stesso Stefano e ipotizzando che un cacciatore medio uccida solo 1 animale ogni 100 colpi sparati (roba che nemmeno fosse cieco!). Questo, ripeto, ipotizzando una media di ‘colpi a segno’ ridicola, ovvero solo 1 su 100; se poi alziamo anche di poco tale valore (tenendolo comunque ancora ben lontano da quelle che possono essere cifre verosimili per un cacciatore con un minimo di esperienza), portandolo ad appena 3 centri su 100 colpi sparati, gli animali uccisi salirebbero a 90 che moltiplicati per 700.000 fanno più di 60.000.000 milioni di animali uccisi a stagione.
Ripeto: un conto alla veloce fatto partendo dai dati forniti da un cacciatore medio, e ipotizzando un rapporto ‘centri su colpi sparati’ sicuramente molto molto più basso di quello reale.
Ne emergono cifre che lasciano sgomenti, al punto che persino gli stessi cacciatori stentano a crederci e a definirle “illogiche”. Questo dovrebbe far riflettere loro più che noi. E invece, nonostante queste cifre, non gli basta mai,mai,mai… hanno sempre la convinzione di uccidere troppo poco.
Quanto alla domanda di Giulio (“quante centinaia e centinaia di milioni di animali in più sarebbero, adesso, in Italia se la caccia fosse stata chiusa dieci anni fa?), si può rispondere, molto semplicemente, facendo notare che dove la caccia è interdetta, non è che ci sono centinaia di milioni di animali… per il semplice fatto che la natura è generalmente in grado di autoregolarsi, visto anche che l’ha fatto per centinaia di milioni di anni. E’ dove l’uomo pretende di “gestire” a suon di fucilate, che le cose prendono strade diverse.
“ci sono dei fattori che impediscono la raccolta sistematica di ogni bossolo”… sarà, eppure resto dell’idea che se quelli, invece di essere inutili bossoli, fossero fogli da 100 euro, la raccolta sistematica la fareste eccome, pur tra mille difficoltà!
“ti prego, fammi campare ancora qualche anno in più (dei due da te pronosticati)”: probabilmente è la stessa implorazione che (se potessero parlare) farebbero gli animali a Giulio, mentre questi gli punta il fucile addosso in nome della sua ‘passione’. E la risposta del sig. Giulio è… una fucilata.
Ricordo ai cacciatori che stanno scrivendo una serie di inesattezze sugli animali uccisi per la caccia. Il loro numero è davvero impressionante e lo dimostra il fatto che ogni anno migliaia di animali (fagiani, lepri, ecc.) vengono introdotti nel territorio proprio per la caccia. Sono stati introdotti per fini venatori animali molto più prolifici, come i cinghiali importati dai Paesi dell’Est. Pensate che all’Isola D’Elba si calcolanono migliaia di euro i danni alle colture, dovuti a cinghiali e mufloni, senza che nessun politicante colluso con i cacciatori, abbia il coraggio di dire (dati alla mano) che questi animali non erano presenti nel territorio elbano e sono stati immessi per fini venatori. La caccia provoca milioni di euro di danni che, purtroppo, devono pagare tutti i cittadini, anche quell’ 80% che ne è contrario.
Gipo,
non vedo futuro per persone che crescono senza principi che derivano da tradizioni e da esperienze di vita dei nonni, genitori, insegnanti ed infine compagni di vita.
Non vedo futuro per bambini che sentono e subiscono l’insegnamento da degli adulti, di andare contro ad altre persone perchè di ideologie diverse.
Mi sembrano un po’ come quei bambini che subiscono i litigi di genitori in crisi o separati, solo perchè non hanno il buonsenso di litigare in loro assenza.