Grosseto – con gli animali faccio quello che voglio
Prende una trappola di un metro e mezzo e la piazza nel suo terreno – intervento guardie LAC e Polizia Provinciale.
GEAPRESS – Fragoline, ciliegie, pomodoro ed un uovo intero non cotto. Il tutto sistemato in una trappola a ghigliottina lunga un metro e mezzo.
Il contadino aspettava così la gazza ed appena le Guardie della LAC e la Polizia Provinciale si sono presentate a chiedere ragione di quello strumento, si è pure arrabbiato. Le sue perplessità sono, inoltre, aumentate appena si è visto contestare il reato di caccia in periodo non consentito e con mezzi vietati. Io non sono un cacciatore, avrebbe riferito il contadino di Roselle, nel Comune di Grosseto. Che razza di reato è questo?
L’uomo, un sessantenne del luogo, non sapeva neanche che trattavasi in realtà di mezzi di caccia, ovviamente non consentiti. Per lui doveva essere normale, in qualità di proprietario del fondo, a provvedere come gli garbava alla fauna selvatica. Nella fattispecie, almeno secondo i propositi dichiarati, una Gazza, ovvero la preda che voleva ingabbiare. Anzi, non sapeva neanche che le trappole, sebbene di altro tipo, sono addirittura autorizzate dalla Provincia per la cattura di questo tipo di animali.
Secondo indiscrezioni che erano girate nei luoghi, però, parrebbe che più o meno nello stesso luogo, già l’anno scorso fosse apparsa una trappola. Quella volta era stata attrezzata per l’istrice, ma poco dopo la segnalazione, venne fatta sparire. Questa volta si è andati sul sicuro,
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L’hanno sbattuto in galera voglio sperare…
spero che il concetto “la legge non ammette ignoranza” sia valso questa volta…
Farai della tua famiglia quello che ti pare deficiente ma non degli animali !!!!!
come al solito agli analfabeti di questo calibro avranno dato una pacca sulla spalla e un amichevole “non farlo più dai”
ma i nomi di questi bastardi perchè non li pubblica mai nessuno? perchè tanti come me andrebbero a trovarli volentieri.
Va benissimo se realmente finalizzata a tutti i tipi di corvidi: la loro enorme e capillare diffusione sta mettendo in seria difficoltà la riproduzione di tantissimi esserini inermi di ogni tipo. Il problema è che questo tipo di trappole dovrebbero metterlo le Province……