OLYMPUS DIGITAL CAMERA
GEAPRESS – Un cacciatore con un richiamo vivo, vecchio di oltre venti anni. Un po’ troppo anche per l’età del più anziano degli uccelletti che però, stante quanto riportato dalle Guardie LAC di Grosseto, sarebbe stata attestata in un documento loro presentato per giustificare la presenza del piccolo animale. Come se ciò non bastasse, anelli illegibili o completamente mancanti relativi alla presenza anche di altri richiami ritrovati nell’ambito di due distinti controlli eseguiti nelle giornata di domenica e di sabato.

A finire sotto sequestro, grazie all’intervento della Polizia Provinciale, sono stati fucili, richiami vivi senza anello di riconoscimento, richiamo acustico ed animali protetti. Denunciati, invece, quattro cacciatori con l’accusa di avere esercitato l’attività venatoria con mezzi non consentiti.

Il richiamo elettronico funzionante, riproduceva vari canti di diverse specie di uccelli.

Secondo la LAC è probabile che gli uccelli selvatici siano stati catturati con reti (mezzi vietati) per poi essere rinchiusi in anguste gabbiette e sfruttati per l’intera vita nonostante la legge vieti queste pratiche. Richiami vivi e richiami elettromagnetici, vengono utilizzati per convogliare i selvatici verso una reto come una fucilata.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati