gabbia trappola
GEAPRESS – Gabbie trappole per animali, spesso di grossa taglia. Ungulati, ma anche lupi o altri canidi, oppure animali di piccola taglia. Tutti vengono attirati con un’  esca alimentare; rimangono poi  bloccati da un meccanismo a scatto. Come vengono uccisi?

Una risposta arriva oggi da Grosseto, dove le Guardie LAC, intervenute alle 4.00 del mattino nel territorio del Comune di Capalbio si sono trovate innanzi un uomo armato di punteruolo che avrebbe cercato di infilzare ed uccidere l’animale rimasto imprigionato. Sempre secondo le Guardie avrebbe poi tentato afferrarlo per il collo cercando di strangolarlo.

I propositi dell’uomo sono stati bloccati dalle Guardie volontarie della LAC (Lega Abolizione Caccia), che si erano appostate nei pressi.

Nelle campagne di Capalbio, adiacenti alla riserva naturale del Lago di Burano, erano state notate, infatti, tre grosse gabbie – trappole, più una grossa tagliola usata per la cattura degli uccelli. Un intervento maturato a seguito di dettagliata segnalazione.

L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Grosseto per maltrattamento e uccisione di animali, esercizio  di caccia  in periodo di divieto generale, detenzione  ed  uso di  mezzi vietati.

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