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GEAPRESS – Una macchina che si ferma nei pressi della strada provinciale Aurelia. Lo sportello che si apre e la canna del fucile  di un cacciatore che, comodamente seduto, avrebbe sparato contro una lepre.

A Grilli, frazione di Gavorrano  (GR), si trovavano ieri a transitare anche le Guardie della LAC, Lega per l’Abolizione della Caccia, subito intervenute. Veniva coì accertato che il cacciatore aveva puntato contro una grossa lepre nel bel mezzo dei filari di una vigna. Incredibilimente, però, il cacciatore avrebbe portato a compimento un atto già non previsto dalla legge sulla caccia, prendendo per il collo la povera lepre ancora ferita e colpendola ripetutamente a pugni.

L’immediato intervento delle Guardie ha però impedito l’uccisione dell’animale.

Sul posto è arrivata immediatamente una pattuglia della Polizia Provinciale di Grosseto, ed è iniziata la corsa verso l’ambulatorio del Dott. Marco Aloisi di Semproniano per salvare la vita alla Lepre giunta sul posto ancora viva.

Varie le ipotesi di reato contestate al cacciatore: sparo in luogo pubblico, esercizio della caccia in periodi di divieto generale nonché il maltrattamento di animali. Il fucile da caccia è stato posto sotto sequestro.

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