GEAPRESS – Le foto scattate dal Servizio Cites del Corpo Forestale della Regione Siciliana, lasciano pochi dubbi. Il sequestro effettuato ieri ad Assoro (vedi articolo GeaPress) in provincia di Enna, ha svelato un elenco di mostruosità. Tra cani in abbozzi di cucce in latta sotto il sole, fino ad arrivare ai rapaci come le due Poiane rinchiuse in gabbie da canarino. Il totale degli animali sequestrati ammonta a tre cani, due Poiane, quattro cardellini ed un verdone, quattro passere mattuggia, otto merli, otto tortore. Il detentore, con precedenti penali, è stato denunciato per detenzione illegale di fauna selvatica, detenzione illegale di fauna protetta dalla Convenzione di Washington (Cites) e maltrattamento di animali. Da vagliare il porto d’armi ad uso caccia.

Particolarmente penosa la situazione delle due Poiane, animali particolarmente protetti dalla legge. Nonostante la sua apertura alare sia circa 130 centimetri, erano rinchiuse in gabbie molto piccole, tipo quelle ad uso per i canarini. Non a caso presentavano nella parte superiore del becco vistose ferite sanguinanti, frutto del continuo sfregamento contro le barre di metallo, nel disperato tentativo di evadere dalla scatoletta – prigione. Una scena raccapricciante che ha impressionato, così come per le condizioni generali di detenzione di tutti gli animali, il personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana intervenuto con il Servizio Cites ed il Nucleo Operativo Provinciale di Enna. Sarà loro compito di capire come il detentore voleva utilizzare gli animali che, cani a parte, appartengono tutti alla fauna alata della Sicilia.

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