fucile carabinieri
GEAPRESS – Esce di casa per avere sentito gli spari dei cacciatori in via Viadagola a Granarolo dell’Emilia (BO),  ma viene colpita da due pallini di piombo. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna, il cacciatore non avrebbe rispettato la distanza di sicurezza dall’abitazione della donna. In particolare lo stesso armato aveva già colpito una lepre la quale, per sfuggire dal cacciatore, si era avvicinata alla recinzione. E’ in questo punto che il 58enne di Ozzano dell’Emilia, gli ha sferrato il colpo di grazia. Secondo i Carabinieri non sarebbero stati rispettati i 100 metri di distanza previsti dalla normativa sulla caccia.

Due pallini, una volta rimbalzati,  hanno colpito la donna alla guancia e alla spalla. Soccorsa dai sanitari del 118 e stata trasportata al Policlinico Sant’Orsola Malpighi. La prognosi è di dieci giorni.

Il cacciatore, è stato sanzionato di 206 euro  ai sensi dell’art. 21 comma prima Legge 157/1992. Per lui, inoltre, la denuncia per lesioni personali colpose. Ad intervenire sul posto i Carabinieri della Stazione di Granarolo dell’Emilia i quali, in via cautelativa (art. 39 TULPS), hanno provveduto al sequestrato dell’arma e di altri altri 4 fucili da caccia che deteneva in casa, tutti regolarmente denunciati.

La lepre deceduta, riferiscono i Carabinieri, se la sono assicurata gli altri cacciatori.

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