fagiani
GEAPRESS – Nel corso dei costanti servizi di controllo sull’autotrasporto internazionale di merci svolti dalla Polizia Stradale di Gorizia, si è  individuato nei giorni scorsi al casello A34 di Villesse, un furgone di nazionalità ungherese trasportante una sessantina di fagiani morti posati alla rinfusa sul pavimento del vano di carico.

Dalla documentazione esibita dal conducente, è stato accertato come i volatili facessero parte di un trasporto di seicento animali destinati al ripopolamento, importati dall’Ungheria e destinati ad una azienda agricola del bolognese e deceduti durante il trasporto. Durante il controllo, gli Agenti operanti accertavano, in stretta sinergia con il personale dell’A.S.S. Nr. 2 “Isontina” – Area Sanità Pubblica Veterinaria di Gorizia, che il veicolo utilizzato per il trasporto non era adeguato e privo delle necessarie autorizzazioni.

Per questo motivo, il trasportatore ungherese è stato sanzionato ai sensi della normativa in materia di  protezione del benessere animale durante il trasporto, che prevede una sanzione amministrativa pari ad euro 2.000. Sanzione anche per violazione della normativa sull’autotrasporto internazionale di merci che prevede una sanzione amministrativa di euro 600. L’Autorità sanitaria ha inoltre disposto l’invio di alcuni esemplari all’Istituto Zooprofilattico delle Venezie per l’esecuzione dei necessari esami autoptici e di laboratorio idonei ad appurare le cause della morte e la distruzione delle rimanenti carcasse. Ciò al fine di evitare, in carenza di informazioni circa la causa del decesso degli animali, il diffondersi di eventuali malattie infettive.

Resta alta l’attenzione della Polizia Stradale e la sensibilità dei suoi operatori, oltre a tutto quello che riguarda la circolazione dei veicoli, anche alla sicurezza della salute pubblica e del trasporto delle sostanze alimentari in generale.

Secondo la stessa Polizia Stradale ogni giorno migliaia di animali destinati all’allevamento e alla macellazione sono trasportati sulle strade d’Europa. L’Italia rappresenta un importante crocevia di questo commercio in quanto Paese importatore o anche solo di transito verso altri Paesi UE o Paesi terzi. La provincia di Gorizia, per la sua connotazione geografica, è sicuramente considerata un’area di confine contraddistinta da un elevato numero di transiti.

Anche in tali contesti i controlli della Polizia Stradale risultano sempre più numerosi e operativamente adeguati.

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