GEAPRESS – Non saranno come le note fattorie cinesi, ma questo perchè negli Stati Uniti gli orsi della bile vengono uccisi dai cacciatori. Niente gabbie grandi quanto il povero orso ed un tubicino che esce dalla pancia e dal quale fare colare la bile. In America provvede il colpo del cacciatore o del bracconiere. Una questione di confini.

Estraggono poi cistifellea e bile, pronti a rivenderla nel mercato della medicina tradizionale. Questo è legale in ben cinque stati americani, tra cui quello di New York. Non solo, il permissivismo di alcuni sta incrementando il bracconaggio negli stati confinanti. Almeno 6000 orsi all’anno che lasciano le loro tracce biliari in circa il 20% dei negozi specializzati di New York.

A rilevare l’incredibile fenomeno la fondazione Born Free che sta ora appoggiando una proposta di legge che dovrebbe bandire ogni uso, ivi compresa la detenzione, della bile di orso. Il plantigrado utilizzato per questo scopo in America è l’orso nero americano, ovvero il baribal. E’ una preda di caccia piuttosto diffusa. Per i trofei e per la carne, ma ancora di questo uso non ne avevamo sentito parlare. Del resto, poi, una volta che un cacciatore l’ha ucciso, cosa c’è di così sconcertevole di una mano che rovista nelle interiora alla ricerca del liquido verdastro? Al povero orso serviva per digerire, al cacciatore per farsi un sacco di soldi.

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