GEAPRESS – I Rapaci in Germania sono ufficialmente cacciabili, nei fatti, però, la legge federale e le convenzioni internazionali ne vieterebbero la caccia. Ma le associazioni venatorie teutoniche non sono soddisfatte e dichiarano pubblicamente che i Rapaci sono una minaccia per la piccola selvaggina. Fanno loro eco gli allevatori di piccioni. Falchi pellegrini ed Astori sono nel loro mirino, catturerebbero i fagiani appena liberati dagli allevamenti a fini venatori.
Le associazioni dei cacciatori si fanno promotrici della richiesta di una stagione di caccia per i Rapaci.

Intanto bracconaggio, trappole e veleno sono i metodi più usati per sterminarli.
Nibbi reali avvelenati in Renania. La Baviera continua ad ignorare la Direttiva europea Uccelli e, ogni anno, autorizza l’abbattimento di centinaia di Poiane ed Astori.
Trappole, esche avvelenate e rapaci abbattuti sono all’ordine del giorno  nelle pianure centrosettentrionali tedesche. Non vengono disdegnate nemmeno le tagliole, spesso lasciate sulle staccionate con un bocconcino di carne come esca. Nelle trappole per Astori, poi, vengono usati piccioni vivi (ma non volevano difenderli?), una volta catturato l’Astore viene ucciso  “a mano” dal cacciatore/bracconiere.
Logicamente i cacciatori/bracconieri rimangono impuniti!

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