gabbia trappola II
GEAPRESS – Dove finirà la Polizia Provinciale? Secondo recenti indiscrezioni il personale dovrebbe diventare “Polizia Municipale”. Il processo, però, sembrerebbe già avviato nelle città metropolitane. Lo scorso febbraio, ad esempio, il Comune di Bologna aveva annunciato il “subentro integrale e senza soluzione di continuità” del Corpo di Polizia Metropolitana nelle funzioni del Corpo di Polizia Provinciale.

A Genova la Polizia Provinciale è già “ex”. Nel comunicato diffuso oggi, la Polizia della Città Metropolitana è  specificata come “già Polizia Provinciale“. Il tutto è riferito ad un intervento antibracconaggio “dove lo stesso servizio continua a coordinare anche le attività di controllo dei cinghiali a tutela delle produzioni agricole“.

Dunque, a Genova, la Polizia Provinciale non esiste più, ma non le sue funzioni che continuano verosimilmente ad essere adempiute dallo stesso personale transitato nella Polizia della Città Metropolitana.

E’ stata proprio quest’ultima, nel corso delle operazioni di verifica sul territorio attuate nei giorni scorsi, ad individuare gabbie-trappola di frodo per i cinghiali. L’intervento, maturato nei Comuni di Sestri Levante, Savignone e sulle alture genovesi di Pra, ha comportato la rimozione delle gabbie.

Le trappole erano sistemate in zone boscose o in terreni vicini ad abitazioni dell’entroterra. Più persone sarebbero state identificate come i responsabili delle trasgressioni. Tutti individuati,  sanzionati e denunciati. La Polizia della Città Metropolitana “già Polizia Provinciale”, ricorda che collocare gabbie-trappola innescate (che si chiudono automaticamente appena l’animale vi entra) o lacci scorsoi è un reato e comporta la denuncia alla Procura della Repubblica per le violazioni di caccia in periodo di divieto e con mezzi non consentiti.

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