GEAPRESS – La vicenda risale al febbraio 2007 quando un lupo privato del volto venne fatto trovare innanzi la casa cantoniera della Provincia di Genova nelle campagne di Borzonasca. Un chiaro segno di sfida che indirizzò il lavoro della Polizia Provinciale nei confronti di un cacciatore pastore, vice caposquadra di cinghialisti di Borzonasca. Lo stesso aveva intascato svariate migliaia di euro dalla provincia di Genova per risarcimenti da presunti danni provocati dalla fauna selvatica.

Nell’estate 2008 si arrivò alla perquisizioni condotte in località Bevene. Vennero rinvenute armi e munizioni occultate sotto una roccia. Si appurò anche in tale maniera che le armi rimanevano a disposizione per potere sparare alla fauna selvatica anche in periodo di divieto generale. Al pastore cacciatore ed al fratello venne, infine, ritirata dall’Autorità di pubblica sicurezza la licenza di porto di fucile.

Il ritrovamento più soprendente riguardò però una raccapricciante collana fatta con ben dieci denti di lupo. L’esame del DNA permise di risalire all’origine di alcuni di questi animali (almeno tre maschi e tre femmine) così come all’individuazione dell’ex cinghialista ora condannato perchè riconosciuto autore dell’uccisione di almeno due dei lupi con i quali si era confezionato la collana.

Ora la condanna da parte del Tribunale di Chiavari (GE). 7 mesi di arresto con la condizionale. Ovvero rimane in libertà. Riconosciuto colpevole di detenzione abusiva di polvere da sparo e 62 munizioni, omessa custodia di un fucile e cartucce a pallettoni, uccisione dei due lupi appenninici avvenuta nei pressi del Parco Regionale dell’Aveto. Il Wwf, più altre associazioni, si erano costituite parte civile. Il Giudice ha condannato l’imputato al pagamento di seimila euro per le tre parti civili e 1500 euro di spese legali processuali.

Secondo il sito tutelafauna.it, che ha diffuso la notizia, nel procedimento intentato contro il bracconiere sono state decisive le complesse analisi del DNA. Proprio sui lupi italiani e la loro uccisione vedi lo speciale  di GeaPress.  (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).