GEAPRESS – Se un daino come un capriolo, si trova in un terreno innevato e perciò in difficoltà ad alimentarsi, non deve più preoccuparsi. Ci pensa il cacciatore autorizzato dalla Provincia di Genova. Basta seguire le tracce lasciate sul soffice manto, ed il gioco è fatto.

Per fortuna sull’ultima autorizzazione dirigenziale del novembre scorso che autorizza tale orrore, sono intervenute LAC (Lega Abolizione Caccia) e WWF. Ricorsi al TAR (assistiti dallo studio legale Linzola di Milano) che in fase preliminare gli ha dato ragione. A fianco della Provincia sparatrice, ovviamente, le sei principali associazioni venatorie presenti nel capoluogo ligure.

Un altro risvolto positivo sul ricorso delle due Associazioni è però che i Giudici Amministrativi hanno inviato alla Corte Costituzionale la norma che nella legge sulla caccia ligure (vecchia di dieci anni) consente tali assurde politiche definite “vigliacche” dalle due Associazioni ricorrenti.

A rischio, pertanto, non ci sono solo le cacce sulla neve della Provincia di Genova ma anche quelle del savonese. La legge nazionale sulla caccia, vieta espressamente l’attività venatoria sui terreni innevati. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).