GEAPRESS – Ci vogliono ancora tre mesi all’apertura della prossima stagione venatoria e già si preannuncia aria di ricorsi sulla legittimità dei provvedimenti. Se poi le proposte filo venatorie provengono dalla Sicilia, non è detto che quanto pensato dall’opposizione non convenga ad una ipotesi di Governo… Cose della imperscrutabile terra di Sicilia, ignote ai non oriundi.

La proposta che preoccupa e crea dissenso non è infatti della coalizione del Governo, ma di Antonello Cracolici, Capogruppo del PD all’Assemblea Regionale siciliana. Partito, a dire il vero, non nuovo a proposte polemiche, come quella di aprire la caccia nei Parchi per via dei cinghiali (divenne, infatti, proposta di Governo).

Ora il PD vuole fare una legge per continuare ad adottare il vecchio Piano Faunistico Venatorio, sconfessato, secondo le Associazioni ambientaliste, dalle sentenze del TAR che ha impugnato i calendari venatori che ne sono derivati. L’idea del PD, che rischia così anche di governare la caccia in Sicilia, è nata dopo un incontro con i dirigenti dei cacciatori siciliani. Questo, sempre, secondo Legambiente, WWF, LIPU, CAI, MAN e Mountainwilderness, che si sono fatti promotori della protesta.

Oltre a chiedere un incontro con il Capogruppo, le Associazioni hanno già interessato gli organi nazionali e regionali preposti al controllo di legittimità degli atti legislativi ed amministrativi delle Regioni. Per la Sicilia, regione a Statuto Speciale, significa l’Ufficio del Commissario dello Stato. Evidentemente la proposta di Cracolici è già temuta come proposta di Governo. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).