GEAPRESS – Sono tutti morti annegati i sei cinghiali trovati nei giorni scorsi nel fiume Liri, nel tratto cittadino di Sora (FR). L’esame autoptico disposto dall’ASL Veterinaria,non lascia spazio a  dubbi. I polmoni erano pieni d’acqua. Ma cosa ci facevano sei cinghiali annegati nel fiume? In paese è girata la voce di un ripopolamento presso l’Azienda Faunistica gestita dal Comune. Si trova proprio a monte di Sora. Cinghiali, cioè, poco avvezzi alla vita selvatica che sarebbero così rimasti uccisi nel passaggio del fiume.

Il ripopolamento, è stato confermato a GeaPress dallo stesso Vice Comandante della Polizia Municipale Rocco De Cicchi. Forse, anche la stessa composizione del gruppetto può spiegare qualcosa.  In genere, i cinghiali formano dei gruppi guidati da una matriarca. Femmine e cuccioli. In questo caso si trattava di una maschio ed una femmina adulta e di altri quattro animali di circa otto mesi di vita. In quei giorni, tra l’altro, il fiume non aveva fatto registrare alcuna piena. Improbabile, pertanto, che il gruppetto sia stato trascinato da riva nelle acque, niente affatto turbolente, del Liri.

I cinghiali, una volta lasciati andare nell’Azienda di caccia, hanno cercato di allontanarsi tentando di attraversare il fiume. In  paese, però, è girata la voce di altri cinghiali annegati. I cinghiali da ripopolamento, dovrebbero possedere caratteristiche di selvaticità.

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