Friuli e caccia: vietato disturbare. I guardiacaccia mandati a dirigere il traffico
GEAPRESS – Cosa ci si poteva aspettare da una regione che ha fatto di tutto per favorire la caccia selvaggia (vedi articolo GeaPress)? Che i guardiacaccia provinciali venissero mandati in strada. Letteralmente, a controllare la velocità delle automobili dopo anni di esperienza in materia venatoria ed ambientale. La province di Pordenone ed Udine, infatti, non hanno perso tempo ad applicare una legge regionale che equipara funzioni e modalità di assunzione dei guardiacaccia ai Vigili Urbani. Lo hanno fatto scrupolosamente, mandando chi dovrebbe controllare i cacciatori a dirigere il traffico.
Nessuno, però, prenderà il posto lasciato vacante dai neo simil-Vigili che non potranno più sanzionare chi non rispettoso della legge sulla caccia (…salvo che violi i limiti di velocità….). Il primo risultato di tale incredibile situazione è il nuovo orario di lavoro, di fatto identico a quello di un ufficio. La domenica, pertanto, nessuno controlla l’attività venatoria. Il giorno principe per andare a caccia coincide con il giorno di riposo di chi li deve controllare. Una situazione surreale che non trova neanche soluzione in una precedente legge regionale (invece inapplicata) che prevedeva la formazione di un corpo unico tra guardiacaccia delle province ed il Corpo forestale della Regione Friuli.
LIPU, LAC, WWF e Legambiente chiedono ora alla Regione e alle Province di porre immediato rimedio a tale tragicomica situazione, favorendo quelle leggi che realmente pongono l’accento sulla tutela del territorio e non inventandosene altre che, ancor prima del diritto, non trovano spiegazione di logica. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).








Ecco perchè , pur avendo più volte telefonato alla guardia forestale di due distretti diversi della provincia di Udine non mi ha mai risposto nessuno!!!!
non mi stupisce piu’ nulla,nemmeno l’inerzia
Veramente questo succede in molte regioni,non solo nel Friuli.Il motivo è molto semplice, il traffico rende molto di più in termini finanziari,l’operazione è facile. Basta un autovelox, oppure fermare un pò di auto e qualcosa rende. Fare la guardia per i boschi è faticoso e rende poco. Farlo di notte poi,è un’avventura.
Sinceramente siamo al massimo del ridicolo, ma noi italiani ormai ci facciamo deridere da tutto il mondo, ormai non mi meraviglia più nulla visto che abbiamo toccato davvero il fondo. Tutti questi “ometti” e queste “donnette” si permettono di giocare a loro piacimento sia con i diritti del popolo sia con quelli degli animali. Non si dovrebbe più votare nessuno, l’anarchia è sicuramente meglio di tanta bassezza ed ignoranza. Ci prendono in giro continuamente e lo fanno palesemente. Bisognerebbe organizzare una vera e propria rivoluzione se si vuole cambiare qualcosa bisogna prima togliere la sedia da sotto il culo di tanti incapaci, invece, purtroppo il popolino bue è ancora lì pronto a leccare per ottenere qualcosa facendosi inutili illusioni, sì c’è ancora un popolino sottomesso che per sostenere certi politici scende in piazza con striscioni e palloncini. Io che ho girato il mondo per lavoro ho sentito dire ovunque che l’Italia è un popolo di pagliacci e la classe politica lo rappresenta ha davvero toccato il fondo.
scusata ma è legale una cosa del genere? oddio il codice della strada lo conosciamo tutti, specie i patentati, ma se uno ha studiato leggi, specie e quant’altro con quale professionalità può andare a dirigere il traffico?
menti criminali…altro che tragicomica situazione !!!
E il bello è che i cacciatori italiani non fanno che lamentarsi di quanto sono malvisti e limitati nelle loro attività! Non so che pretendono di più, che la prossima volta i guardiacaccia vengano mandati direttamente a tenere fermi gli animali mentre loro gli sparano?
Siamo proprio alla frutta.
Purtroppo i politici, in assenza di idee, programmi validi e principi puntano tutto su quelle minoranze vittime di un ossessione privata che invece di votare guardando ad un quadro complessivo in nome del benessere del paese e della giustizia barattano (perché di questo si tratta) il loro voto con la libertà di… sparare agli animali. Wow.
Certa gente non si merita la democrazia.
Sono di origine friulana, ma ho vissuto e sono nata all’estero. Non me la sento di incolpare il popolo friulano in genere ma la classe dirigente “SI”. E chiaro, anzi “CHIARISSIMO” che qui girano mazzette. Il friuli si sta degradando in tante cose oltre a questa disgrazia della CACCIA. Auguro a tutti questi delinquenti autorizzati che giocano con la vita degli altri, distruggendo la natura e tutto ciò che dio ci ha donato, che il fucile dei cacciatori si rivolti e scoppietta tutti i culi di questi morti di fame. Pensino di mettere a posto le strade di Udine invece, in centro non si può nemmeno camminare, e tutto pieno di buche. VERGOGNA!
Per non parlare degli uccelli da richiamo. Migliaia di uccelli adescati nelle reti per regalarli (non venderli)ai cacciatori, che poi li tengono in minuscole gabbiette dove questi poveri uccelli muoino d’inedia e di mancanza di cure. ATTENZIONE, tutto a spese nostre…noi cittadini. La regione manda il personale, a fare queste incombenze, per regalare gli uccelli gratuitamente ai cacciatori…
Per la cronaca i guardiacaccia non sono le guardie forestali, riferendomi al primo commento. Per il resto per quanto sia veramente becero, è normale. Guardiacaccia e vigili urbani non sono altro che dipendenti comunali o provinciali e quindi quando serve fanno altro. E’ lo stesso per molte altre professionalità che lavorano per comuni, province e regioni.