GEAPRESS – Intervento congiunto nel foggiano del Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato e del NOA, il Nucleo Operativo Antibracconaggio. L’operazione, ha portato alla denuncia di otto persone accusate di caccia illegale.

Il servizio, mirato alla repressione del fenomeno del bracconaggio in provincia di Foggia, si è articolato in numerosi appostamenti notturni che hanno portano infine alla scoperta delle due persone intente a cacciare illegalmente pure all’interno di un’area protetta. Si tratta, infatti, della Riserva Naturale Salina di Margherita di Savoia, un paradiso per trampolieri ed anatidi. Altri denunciati, sempre nell’ambito della stessa operazione, in area del Comune di Foggia e Manfredonia. In tutto sei persone, quattro a Foggia e due a Manfredonia.

L’accusa riguarda caccia non consentita. Questo perché sorpresi in periodo di chiusura generale, ma anche per avere abbattuto, dicono sempre dalla Forestale, numerosi animali appartenenti a specie protette.

In tutto, sono stati sequestrati sei fucili, quattro richiami elettromagnetici e venti animali morti tra i quali lepri, colombacci, tortore col collare e alzavole.

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