GEAPRESS – A Flavio Tosi, Sindaco di Verona e Presidente di Federcaccia Veneto – andrebbe ritirata la licenza di caccia. Questo il commento di Andrea Zanoni, eurodeputato veneto dell’IdV, dopo che si è appresa la notizia del ferimento, con pallini di rimbalzo sparati da Tosi, di un giovane cacciatore.

L’incidente, avvenuto ieri in provincia di Udine, ha dell’incredibile.

Tosi dovrebbe sapere che non si mira in prossimità di oggetti che possono deviare il tiro dei pallini – ha dichiarato a GeaPress l’On.le  Andrea Zanoni – Ogni cacciatore dovrebbe stare in una posizione sicura e non suscettibile di sbadataggini del compagno di caccia. Tosi dovrebbe dare il buon esempio, sia come Sindaco che come Presidente della maggiore associazione di rappresentanza dei cacciatori veneti, e non rendersi causa di incidenti, seppur involontari”.

Per Zanoni, Flavio Tosi, dovrebbe tornare nuovamente a sostenere gli esami di caccia sebbene, per sua fortuna, sottoliena Zanoni, le attuali normative non garantiscono una adeguata preparazione dei cacciatori.

“Tosi – ha aggiunto l’On.le Zanoni – era evidentemente un aspirante cacciatore da bocciare”.

La normativa, comunque, ha un’altro punto debole. Tosi, per rispondere in Tribunale di tale comportamento, dovrebbe essere querelato dal giovane cacciatore che si è beccato i pallini su una gamba ed un braccio. Il reato, per il caso specifico, non è perseguibile d’ufficio.

In Veneto, intanto, c’è chi ha iniziato ad ironizzare su una recente dubbia iniziativa della Giunta veronese, ovvero vietare l’affisione di un manifesto anti caccia del Movimento Vegetariano No alla Caccia (vedi foto). Era troppo truce, aveva detto la Giunta Tosi. Decisione lesiva della libertà di espressione e della libertà della popolazione di essere informata su cosa sta accadendo a sua insaputa, aveva ribattuto Zanoni. Di sicuro, in quel manifesto, mancavano gli incidenti che occorrono all’uomo. Da ieri, però, Tosi ha completato.

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