guardie wwf
GEAPRESS – Una strage, quella che si sarebbe consumata domenica scorsa nella Palude di Fucecchio (FI). Folli personaggi, li ha definiti il WWF Toscana, che con l’ausilio di razzi bengala hanno circondato un laghetto della palude uccidendo circa 260 Folaghe. Questo il numero di animali abbattuti che risulta al WWF.

Ieri mattina tre pattuglie di Guardie WWF hanno raggiunto i luoghi già conosciuti per  tanti altri interventi antibracconaggio. Due pattuglie via terra ed una con natante hanno individuato e denunciato alcuni cacciatori in esercizio su lago con ghiaccio, altri per mancata annotazione ed infine due con richiamo elettroacustico in zona allagata. Seguiranno altre denunce alla Procura della Repubblica e sanzioni amministrative per un totale di 2300 euro.

Soddisfazione viene espressa dall’associazione ambientalista che sottolinea l’indecenza di quanto avvenuto domenica scorsa. Episodi gravi che offendono non solo l’ambiente ma anche la società civile. Un atto criminale in un’area di grandissima valenza ambientali.

Le preoccupazioni sono tutte rivolte per l’assottigliamento della vigilanza ambientale. In modo particolare, proprio per la Regione Toscana, le associazioni avevano denunciato la situazione di stallo dovuta alla riforma della Pubblica Amministrazione e le conseguenze che si starebbero registrando sull’attività della Polizia Provinciale.  “L’area  del Padule di Fucecchio – ha riferito il WWF Toscana – non è purtroppo nuova a situazioni di  illegalità diffusa, che potrebbero verosimilmente aumentare a causa  delle decisioni governative. La  vigilanza ambientale si sta sempre più assottigliando; la stessa  Polizia provinciale sta vivendo un pericoloso vuoto normativo. La  Regione alla quale sono passate le competenze  prima spettanti alle Provincie – non ha ancora deciso chi dovrà fare vigilanza venatoria ed ittica in aree non metropolitane, comprese le  riserve naturali. Le Provincie non hanno più nessuna delega ambientale“.

Non meno preoccupante è il momento di incertezza che sta vivendo il Corpo Forestale dello Stato mentre di non secondaria importanza è salvare il Centro  di Ricerca e Documentazione del Padule di Fucecchio. “E’ grazie al suo lavoro – ha commentato il WWF – che esiste e viene fatta conoscere la pur piccola Riserva Naturale”.

Di fatto, dopo la caccia con i bengala di domenica scorsa a ripristinare la legalità sono intervenute la Guardie del WWF di Firenze. Ad avere un po’ di pensieri saranno invece i cacciatori denunciati.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati