BRACCONAGGIO_mostra
GEAPRESS – E’ stata inaugurata oggi nei prestigiosi spazi dell’Accademia dei Georgofili Logge Uffizi Corti a Firenze, la mostra dedicata alla lotta al bracconaggio, alla tutela e alla gestione della fauna selvatica.

In occasione dell’inaugurazione della mostra, organizzata dal Corpo Forestale dello Stato in collaborazione con l’Accademia dei Georgofili, si è svolto un convegno sullo stesso tema. Ad aprire i lavori è stato il Presidente dell’Accademia dei Georgofili Giampiero Maracchi. Ad intervenire subito dopo i Comandanti regionali del Corpo Forestale dello Stato della Toscana Giuseppe Vadalà e del Veneto Daniele Zovì. Particolare attenzione ha avuto anche il tema della salvaguardia di alcune specie particolarmente protette, quali il lupo e l’orso, spesso al centro di una difficile convivenza con l’uomo.

La tutela e la gestione della fauna selvatica protetta ha da sempre impegnato il Corpo Forestale dello Stato in tutto il territorio nazionale, non solo presso i singoli comandi ma anche nei campi antibracconaggio, quali l’operazione “Pettirosso” a Brescia e “Adorno” a Reggio Calabria, organizzati dal NOA lo speciale corpo del CFS dedicato al contrasto al bracconaggio.

Ed è proprio il Vice Questore Aggiunto Isidoro Furlan, storico Comandante del NOA e attualmente Comandante Provinciale del CFS di Verona, ad aver ideato e curato la mostra inaugurata oggi a Firenze.

Nella mostra sono esposti i tanti, spesso macabri, arnesi artigianali utilizzati ancora oggi dai bracconieri in ogni luogo del territorio italiano. Trappole, gabbie, archetti e quant’altro frutto degli innumerevoli sequestri operati dal personale della Forestale.

Ad arricchire la mostra le illustrazioni di Marco e Mattia Boetti, i lavori del circolo fotografico “Mondo Natura di Milano”, gli scatti fotografici realizzati dal personale CFS del Veneto e il materiale inedito fornito dal Museo di Jesolo.

La mostra, visitabile dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00, rimarrà aperta fino al 20 luglio.

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