trappola conigli
GEAPRESS – Una segnalazione che riportava fenomeni di bracconaggio nell’Oasi di Focognano, nel Comune di Campi Bisenzio (FI).

Lo scorso mese di gennaio, infatti, una volontaria del WWF osservava un cittadino di nazionalità cinese intento a recuperare una trappola a scatto. Il marchingegno, era stato ben collocato all’interno dell’area protetta gestita dal WWF.

Il successivo intervento delle Guardie del WWF, portò al sequestro del mezzo di caccia vietato. Una dettagliata relazione venne inoltre inviata al Coordinamento Guardie Volontarie della Polizia Provinciale che provvide a trasmettere il tutto alla competente Procura della Repubblica.

Nel mese di maggio, l’Autorità Giudiziaria dispose le attività di indagine in capo al Nucleo Provinciale Guardie Zoofile (Sezione Investigativa Speciale per la Tutela Animali) dell’ENPA le quali, al fine di individuare il responsabile dell’atto di bracconaggio, disposero la conseguente perquisizione domiciliare e locale delle eventuali persone individuate.

Gli atti investigativi hanno portato all’identificazione di due persone di nazionalità cinese di cui uno è stato riconosciuto come quello che era presente sul luogo. Il secondo uomo era il suo datore di lavoro.

Le operazioni di perquisizione domiciliare e locale delle due persone è stata effettuata dal Nucleo Provinciale Guardie Zoofile ENPA unitamente al personale di P.G. del Comando della Polizia Municipale di Campi Bisenzio e del Commissariato della Polizia di Stato di Sesto Fiorentino.

Gli esiti sono risultati negativi, ma uno dei soggetti ha ammesso di avere posizionato la trappola perché voleva catturare un coniglio per tenerlo come animale di affezione e di non essere a conoscenza delle normative sulla tutela degli animali dell’Oasi.

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