GEAPRESS – La scorsa settimana erano stati ritenuti inammissibili dalla stesso Ufficio di Presidenza della Camera che ora, di fatto, li propone al voto. Gli emendamenti dell’On.le leghista Gianluca Pini, bocciati in Commissione, sono stati ripresentanti, blandamente modificati, alla Camera e vanno in votazioni proprio oggi.

Emendamenti che, con la scusa di adeguarsi alle inadempienze già rilevate dagli Uffici europei contro l’Italia, propongono invece la manomissione di altre parti della legge sulla caccia che contrastano con le stesse Direttive Europee. Non solo emendamenti ammazza fauna, come rilevato dalle Associazioni, ma anche produttrici di nuovi interventi della UE.

Tra le proposte Pini, l’apertura della caccia in piena stagione turistica (praticamente a ferragosto), allungamento oltremisura della stagione venatoria, inserimento di specie protette tra quelle cacciabili, depenalizzazione di gravi reati di bracconaggio, quali l’uso di lacci in acciaio a strangolo, colla acchiappa uccellini, dardi di balestre e probabilmente anche gli uccellini accecati da utilizzare come zimbello (vedi articolo GeaPress).

Quello che sta avvenendo in queste ore è tragico – ha dichiarato a GeaPress Danilo Selvaggi Responsabile della LIPU – rischiamo, infatti, di avere approvati nella legge comunitaria degli emendamenti che ci esporranno a procedure di infrazioni e perciò a delle multe. Il tutto – ha aggiunto Selvaggi – sulla pelle non solo della ragionevolezza ma soprattutto di tanti animali oggetto di chissà quale speculazione in casa venatoria“.

Secondo indiscrezioni pervenute parrebbe che sugli emendamenti dell’On.le Pini, possa esservi già il parere contrario sia della Commissione che dello stesso Governo Monti, ma gli appelli, in queste ore, si moltiplicano. Le Associazioni denunciano la “vera follia, in barba all’Europa e ai cittadini italiani. Governo e parlamentari – hanno riferito in un comunicato congiunto – devono intervenire immediatamente, così come il Presidente Monti e i Ministri dell’Ambiente, dell’Agricoltura, delle Politiche Comunitarie“. Tutti contro gli emendamenti a firma Pini, numero 30.054 e 30.055.

Non sono mancati gli interventi di esponenti politici. Secondo l’On.le Ignazio Messina, capogruppo IdV in Commissione Agricoltura che annuncia battaglia contro le proposte Pini “la Lega è il partito della doppietta selvaggia“, mentre per Angelo Bonelli, Presidente dei Verdi, si tratta di una iniziativa vergognosa. La parlamentare radicale Elisabetta Zamparutti si è rivolta direttamente al Presidente della Camera Gianfranco Fini per chiedere l’inammissibilità degli emendamenti Pini. “Le proposte emendative di Pini – ha dichiarato l’On.le Zamparutti – riporterebbero paradossalmente l’Italia in clamorosa e plurima infrazione, con la conseguenza di una condanna questa volta definitiva, ai sensi dell’articolo 260 del Trattato dell’Unione europea, e la robusta imposizione di sanzioni economiche“.

Anche il solo Presidente Gianfranco Fini, infatti, oltre ai Parlamentari e al Governo, potrebbe intervenire per bloccare Pini.

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